Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Senza consenso

in uscita
Senza consenso
Titolo Senza consenso
Sottotitolo Vite, solitudini e tribunali nell'era digitale
Autore
Introduzione
Argomenti Cronache e storia
Cultura e società
Storie di vita
Legge e giustizia
Collana Le storie, 72
Editore Zolfo Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 224
Pubblicazione 03/2026
ISBN 9791281695481
 
Prossima pubblicazione, disponibile dal 06-03-2026
18,00

 
 

I processi raccontano storie. Parlano della cultura di un'epoca, delle paure e delle fragilità di chi – suo malgrado – ha varcato le aule di un tribunale da protagonista. Mai come negli ultimi vent'anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale.
Social network, chat, app di incontri, intelligenza artificiale sono diventati compagni invadenti di un'esistenza sempre più solitaria, dove le "regole del gioco" sono state impietosamente ribaltate. Così i giudici si sono ritrovati a sostituire i genitori nell'impartire regole di educazione quotidiana per la protezione dei figli, al posto di chi, per natura, dovrebbe farlo.
La solitudine di madri, padri, ragazze e ragazzi affiora tra le pagine di questo libro, che ci costringe a guardarci allo specchio attraverso lo sguardo lucido e partecipe di un'avvocata che da anni cerca di rimettere ordine nel caos generato dal big bang digitale che nessuno di noi era davvero preparato ad affrontare.

 

Quarta di copertina

«È un privilegio aiutare qualcuno a crescere. E quando ricorderà dell'inciampo vissuto, vorrei lo facesse con orgoglio.

Che si ricordasse di quella volta in cui ha sbagliato ma poi è diventato grande. Che fatica, ma che bel viaggio» 

Biografia dell'autore

Avvocata dal 2005, ha un dottorato di ricerca in diritto e procedura penale. Dalla nascita dei social network si occupa di reati informatici, privacy e diritto minorile. Ha assistito donne e uomini vittime di estorsioni online, diffusioni illecite di contenuti intimi, accessi abusivi e atti persecutori alimentati dal controllo virtuale. Dal 2013 fa parte del primo sportello del Tribunale di Milano dedicato alla tutela delle vittime di reati informatici e tiene regolarmente lezioni e incontri pubblici per promuovere la consapevolezza digitale. È autrice di varie pubblicazioni su questi temi, che tratta da anni anche sulle pagine de "Il Sole 24 Ore".

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Ti potrebbe interessare anche

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.