Zolfo Editore
Dormiente
La lotta silenziosa al terrorismo jihadista in Italia
di Fabrizio Colarieti, Paolo Reale editore: Zolfo Editore
pagine: 312
Le cellule dormienti non fanno rumore. Vivono accanto a noi, lavorano, si spostano, aspettano. Il loro compito è uno solo: restare invisibili fino al momento di colpire.L'ispettore Marco Formentoni, investigatore dell'Antiterrorismo della Polizia di Stato, sa che il nemico più pericoloso non è quello che si mostra, ma quello che aspetta. Un uomo addestrato a vivere nell'ombra, capace di confondersi tra la folla, di lasciare dietro di sé soltanto tracce digitali, indizi minimi, errori quasi invisibili. Un "dormiente", pronto a colpire quando nessuno se lo aspetta.Mentre Roma continua la sua vita ignara, investigatori, analisti, intelligence e reparti speciali lavorano lontano dai riflettori, seguendo piste che si intrecciano tra telefoni, server, banche dati, pedinamenti e cooperazione internazionale. È una guerra silenziosa, fatta di pazienza, intuizione e scelte che devono essere prese in pochi istanti.Ispirato a fatti, metodi investigativi e dinamiche operative reali, Dormiente accompagna il lettore dentro il cuore dell'antiterrorismo italiano, mostrando come nasce una minaccia jihadista e come lo Stato tenti di fermarla prima che diventi una strage. Un racconto ad alta tensione che restituisce il volto umano di chi combatte ogni giorno una battaglia invisibile, dove il successo coincide con ciò che non accade e dove, spesso, l'eroismo consiste nell'impedire che una tragedia finisca sui giornali.
editore: Zolfo Editore
pagine: 312
Nel bosco di Rogoredo
L'altra faccia di Milano. Storie di giovani e droga, di resistenza e umanità
di Simone Feder editore: Zolfo Editore
pagine: 224
C'è un luogo, alla periferia di Milano, dove la città sembra non volere guardare. È il bosco di Rogoredo, una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa. Ma per Simone Feder non è soltanto il simbolo della dipendenza, del degrado e della marginalità: è il posto in cui, da anni, ogni settimana lui sceglie di entrare. Qui associazioni e volontari cercano di sottrarre i tossicodipendenti a un futuro segnato e offrono aiuto concreto - cibo, vestiti, assistenza - ma soprattutto costruiscono relazioni, primo passo verso il cambiamento.È un cammino fatto di volti, mani tese, storie di cadute e inattese rinascite. Attraverso il racconto di giovani, madri, educatori e operatori, Feder restituisce dignità a un'umanità troppo spesso ridotta a cronaca o statistica. Accanto alle testimonianze, il libro ripercorre la storia delle droghe in Italia, analizza l'evoluzione delle dipendenze, mette in luce le fragilità del sistema di cura e indica percorsi possibili. Ne emerge una convinzione maturata sul campo: nessuna persona è davvero irrecuperabile finché qualcuno continua a cercarla. Nel bosco di Rogoredo invita a superare il giudizio e a riscoprire il valore dell'ascolto, della presenza e della responsabilità condivisa. Perché il bosco non è altrove, ma il riflesso di una società che a volte preferisce non vedere.
editore: Zolfo Editore
pagine: 224
Un Viaggiatore Sovrappeso in Anatolia e Iraq
Sulle orme di Marco Polo
di Bernardo Notarangelo editore: Zolfo Editore
pagine: 240
Dall'autore vincitore del primo premio al torneo letterario del Festival della Letteratura di Viaggio 2025Dopo il successo di Un Viaggiatore Sovrappeso in Iran, Bernardo Notarangelo riparte per un itinerario che è insieme esplorazione geografica e scoperta umana. Più dei luoghi, sono gli incontri a dare forma al racconto: la dentista con il niqab, l'Uomo del Destino, le milizie irachene che ai posti di blocco vogliono capire perché a Milano si voglia demolire lo stadio di San Siro.Mentre il protagonista si muove, il Medio Oriente attorno a lui si incendia. Tra il massacro dimenticato degli Yazidi e le rovine di Mosul – l'antica Ninive, una Gaza distrutta dieci anni fa e già dimenticata – il viaggio diventa una riflessione sulla memoria, sull'oblio e sulle ragioni inconciliabili del nostro tempo.Scritto con ironia e partecipazione autentica, il libro intreccia narrativa e reportage per raccontare realtà complesse con uno sguardo curioso e lontano dagli stereotipi. Un viaggio che attraversa confini geografici e umani, invitando il lettore a guardare il presente con maggiore profondità. Come hanno scritto i lettori del primo libro: "Leggere questo racconto è come viaggiare insieme a lui, il Viaggiatore Sovrappeso".
editore: Zolfo Editore
pagine: 240
L'ultima estate di un uomo perbene
Una storia dimenticata, una verità negata
di Carmelo Sardo editore: Zolfo Editore
pagine: 264
Nella Sicilia dei primi anni Novanta, segnata dalla guerra tra Cosa Nostra e Stidda, Giuseppe Tragna è direttore di banca ad Agrigento. È un uomo stimato e integerrimo, profondamente legato alla moglie Mariella e ai figli Gero e Ilaria. Crede nel lavoro e nella responsabilità personale. E proprio il lavoro lo porta a imbattersi in operazioni sospette e anomalie che decide di denunciare. Da quel momento la vita cambia. Arrivano telefonate misteriose, avvertimenti sempre più espliciti. Pino diventa inquieto, sempre più chiuso nelle proprie preoccupazioni, ma non si piega alle minacce. Il 18 luglio del 1990 viene ucciso davanti casa. Ha quarantanove anni. Ma la violenza non si ferma. Un collaboratore di giustizia rivela che Tragna sarebbe stato assassinato perché insidiava un ragazzino. Un'accusa infamante che la famiglia smonterà dopo una lunga battaglia giudiziaria anche contro le istituzioni, per restituire dignità a un uomo che si è tentato di cancellare due volte: prima con il delitto, poi con il sospetto. Solo trent'anni dopo Giuseppe Tragna verrà riconosciuto vittima innocente di mafia.Attraverso sentenze, testimonianze e memorie familiari, Carmelo Sardo ricostruisce una storia dimenticata, rimasta per troppo tempo ai margini della memoria pubblica, ma racconta anche una moglie e due figli che hanno sfidato silenzi, depistaggi, omissioni e incredibili contraddizioni istituzionali. L'ultima estate di un uomo perbene è la storia di una verità ostinatamente cercata, è il racconto civile di chi ha scelto soltanto di fare il proprio dovere.
editore: Zolfo Editore
pagine: 264
Umberto Bossi, l'uomo che inventò la Padania
Le origini, la storia, il mito
di Giampiero Rossi, Simone Spina editore: Zolfo Editore
pagine: 272
La biografia non autorizzata di Umberto Bossi, l'uomo che, a propria immagine e somiglianza, ha creato la Lega. Dalla provincia varesina ai palazzi del potere, la sua parabola attraversa mezzo secolo di storia italiana, tra intuizioni, eccessi, cadute e clamorosi ritorni: da bullo di provincia a destabilizzante innovatore della politica, da aspirante medico mai laureato a ministro della Repubblica.Autodidatta, provocatore e abile costruttore di miti, Bossi dà forma a un'idea – la Padania – che diventa movimento, linguaggio e identità capaci di cambiare il lessico della politica.Dai primi esperimenti localisti all'affermazione nazionale, il leader leghista costruisce il proprio consenso tra slogan incendiari, alleanze mutevoli e continui cambi di rotta: dalla secessione alle coalizioni con il centrodestra, dalla retorica anti-Roma alla lunga permanenza al governo. E così la Lega si adatta a ogni stagione seguendo le svolte improvvise del suo fondatore.Sullo sfondo, una vita personale segnata da ambizioni, contraddizioni e zone d'ombra, fino alla malattia e alla progressiva distanza da un partito che, col tempo, smette di assomigliargli.Questo libro ricostruisce senza sconti l'ascesa, il potere e il declino del "Senatùr", restituendo il ritratto di un leader che ha cambiato gli equilibri della politica italiana.
editore: Zolfo Editore
pagine: 272
Morire di naia
Oltre le ombre e i silenzi nelle caserme italiane
di Marta Silvestre, Andrea Turco editore: Zolfo Editore
pagine: 192
Hanno giurato davanti al tricolore, promettendo fedeltà e off rendo, se necessario, la vita. Indossavano la stessa mimetica, simbolo di appartenenza e destino. Non sapevano che proprio quella divisa sarebbe diventata, per alcuni di loro, una condanna. Le storie di Emanuele Scieri, Tony Drago, Giovanni Cosca, Marco Mandolini e Riccardo Rasman si intrecciano senza somigliarsi davvero: sogni diversi, aspirazioni semplici o ambiziose, futuri ancora da scrivere. Eppure, un filo oscuro le unisce tutte: l'incontro con un sistema incapace di proteggere, e spesso pronto a tacere. Dentro caserme e reparti d'élite si annida una violenza che non esplode soltanto nei gesti, ma si prolunga nei silenzi, nelle omissioni, nelle indagini confuse, nei depistaggi, nelle verità rimandate.Scieri resta per giorni senza vita ai piedi di una torre, invisibile a chi avrebbe dovuto vederlo. Drago muore tra dubbi e false piste che ancora cercano una risposta. Cosca si spegne lentamente, forse consumato da una contaminazione mai chiarita. Mandolini finisce avvolto in una vicenda dai contorni opachi, come un intrigo senza soluzione. Rasman, infine, viene spezzato due volte, privato anche della possibilità di ricominciare.Queste non sono solo storie individuali: sono crepe profonde nella memoria collettiva. Raccontarle significa sfidare l'oblio, restituire voce a chi l'ha persa e chiedere conto a un'istituzione che fatica ancora a guardarsi allo specchio. Perché il passato, quando resta senza verità, continua a parlare. E pretende, ancora oggi, giustizia.
editore: Zolfo Editore
pagine: 192
Mafia a Milano e in Lombardia
Ottant'anni di affari e delitti
di Mario Portanova, Giampiero Rossi, Franco Stefanoni editore: Zolfo Editore
pagine: 848
Il libro fondamentale per chi vuole conoscere e studiare quasi un secolo di storia della criminalità organizzata a Milano, nell'hinterland e in Lombardia. Un racconto completo su tutti gli affari e i delitti avvenuti nella città e nella regione più ricche d'Italia. Torna in versione ampliata e aggiornata Mafia a Milano, pubblicato per la prima volta nel 1996. Cosa nostra, 'ndrangheta, camorra, Sacra corona unita. L'arrivo negli anni Cinquanta di 'ndrine e padrini siciliani, i sequestri di persona, la finanza di Sindona e Calvi, l'arresto di Liggio, i gangster, i colletti bianchi del narcotraffico. Quindi i quartieri di periferia controllati e militarizzati dai clan; cocaina ed eroina, antichi riti e codici, killer e mattanze. E i maxiprocessi degli anni Novanta; edilizia e appalti pubblici, usura e racket; il caso Dell'Utri e i misteri su Berlusconi. Fino all'economia e alla politica colluse degli anni Duemiladieci – con la colonizzazione da parte delle cosche – e agli inediti mercati offerti nei Duemilaventi grazie a crisi finanziarie e pandemiche, ecobonus, grandi opere, mondo del calcio.
A Milano le mafie parlano ormai con cadenza lombarda e sparano poco. Accade nelle zone del centro, glamour e tecnologiche, così come nelle aree emarginate al confine della metropoli. Le 'ndrine possono delegare a organizzazioni straniere; trafficano certo droga, ma investono in aziende, immobili, commercio, sanità, ristoranti, riciclo rifiuti. E per farlo hanno bisogno ancor più di amicizie politiche, istituzionali, amministrative locali. Mafi e invisibili, sempre feroci, ma ibridate e mimetizzate nella società e nei business in modo quasi «da non esistere». Se il dominio resta dei calabresi, tutti insieme tramano e colpiscono. In un intreccio di boss emergenti, «capitale storico» di vecchie famiglie, inabissamenti ed emersioni, meno pistole e più conti bancari.
editore: Zolfo Editore
pagine: 848
Senza consenso
Vite, solitudini e tribunali nell'era digitale
di Marisa Marraffino editore: Zolfo Editore
pagine: 224
I processi raccontano storie. Parlano della cultura di un'epoca, delle paure e delle fragilità di chi – suo malgrado – ha varcato le aule di un tribunale da protagonista. Mai come negli ultimi vent'anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale.Social network, chat, app di incontri, intelligenza artificiale sono diventati compagni invadenti di un'esistenza sempre più solitaria, dove le "regole del gioco" sono state impietosamente ribaltate. Così i giudici si sono ritrovati a sostituire i genitori nell'impartire regole di educazione quotidiana per la protezione dei figli, al posto di chi, per natura, dovrebbe farlo.La solitudine di madri, padri, ragazze e ragazzi affiora tra le pagine di questo libro, che ci costringe a guardarci allo specchio attraverso lo sguardo lucido e partecipe di un'avvocata che da anni cerca di rimettere ordine nel caos generato dal big bang digitale che nessuno di noi era davvero preparato ad affrontare.
editore: Zolfo Editore
pagine: 224
Monti Sicani, l'anima antica della Sicilia
Le vie del cibo e della lunga vita
Autori vari
editore: Zolfo Editore
pagine: 192
Nel segno della speranza
Un vescovo a Palermo, città delle emergenze
di Corrado Lorefice, Nuccio Vara editore: Zolfo Editore
pagine: 208
Dieci anni da arcivescovo vissuti "dentro la carne della città": così si potrebbero sintetizzare queste pagine intense e personali. Nel dicembre del 2015 Corrado Lorefice faceva il suo ingresso nella Diocesi di Palermo, designato da Papa Francesco. La decisione suscitò scalpore: la guida di una delle sedi episcopali più complesse veniva affidata a un parroco di provincia, chiamato a operare in un tempo difficile. Palermo appariva stanca, segnata dal disincanto e dal venir meno della spinta antimafia maturata dopo le stragi del 1992; e anche la Chiesa locale attraversava una fase delicata, tra diffidenze interne e l’urgenza di un risanamento.Lorefice racconta l'impegno missionario, tra ostacoli e scelte coraggiose, accanto agli ultimi, a chi vive nelle periferie della società: migranti e detenuti, famiglie dei quartieri più vulnerabili e giovani travolti dal crack, la micidiale droga che oggi sta devastando un'intera generazione di ragazze e ragazzi. Ispirato ai valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II, delinea una Chiesa povera e in cammino, aperta al dialogo interreligioso, che non teme di denunciare la mafia come "struttura di peccato" e di schierarsi contro ogni ingiustizia.Il libro intende unire memoria e missione: l'eredità di don Pino Puglisi, i martiri della legalità e l'esempio luminoso di Biagio Conte orientano una pastorale che si fa prossimità, cura, difesa della dignità umana. Emerge così il profilo di un arcivescovo che cerca di ricucire, con radicalità evangelica, il tessuto lacerato di una comunità; e prende forma una Palermo che resiste, tra ferite e rinascite, dove la fede si intreccia con la passione civile e la speranza torna ad avere voce.
editore: Zolfo Editore
pagine: 208
Diventare italiana
L'avventura sentimentale e politica di una tedesca nel Belpaese
di Petra Reski editore: Zolfo Editore
pagine: 384
Petra Reski, giornalista tedesca che vive a Venezia da quasi quarant'anni, intreccia la storia complessa dell'Italia con la propria, quella di una donna che l'ha scelta come casa. Con uno stile ironico e a tratti malinconico, ma sempre illuminante e coinvolgente, l'autrice narra l’evoluzione politica e culturale del Belpaese dal 1989 a oggi e accompagna il lettore in un viaggio tra palazzi, tribunali, vagoni ferroviari, impianti petrolchimici, uliveti secchi, antiche rovine, sacrestie, e persino divani di escort e tavole imbandite. Invece di rimanere una semplice osservatrice, Petra ha voluto diventare italiana, affrontando anni di burocrazia pur di ottenere la cittadinanza e poter votare nel Paese che ama. La sua battaglia personale è anche il simbolo di un'identificazione profonda: ha vissuto e condiviso lotte, preoccupazioni, contraddizioni e fallimenti di un'Italia che, nonostante tutto, continua ad avvincerla.
editore: Zolfo Editore
pagine: 384
Radici di mafia
Dai bravi manzoniani ai picciotti dei Florio

