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Palermo

Palermo
titolo Palermo
sottotitolo Gli splendori e le miserie, l'eroismo e la viltà
autore
argomenti Cronache e storia
Criminalità organizzata
Legge e giustizia
Storie di vita
collana Le storie
editore Melampo Editore
formato Libro
pagine 176
pubblicazione 2012
ISBN 9788889533529
 
16,00
 
Disponibilità immediata

Disponibile anche nel formato

In pillole

"Sui princìpi di fondo di una democrazia, non posso essere neutrale. Ho delle opinioni cui far riferimento che non sono né ideologiche né politiche, ma costituzionali. E sono quei valori consacrati dalla Carta su cui ho solennemente giurato. Giurato, lo sottolineo. In difesa di questi valori mi schiero e sempre mi schiererò. Ecco, in questo senso sono e sempre sarò fieramente partigiano"
"Palermo, il luogo dove tutto ha inizio e dove tutto finisce. Palermo splendida e ammaliante. Palermo corrotta e irredimibile. A Palermo la corruzione è fisica, tangibile ed estetica: una bellissima donna, sfatta, gonfia di umori guasti, le unghie nere, è però egualmente, arcanamente bella. Palermo è la storia della Sicilia, tutte le viltà e tutti gli eroismi, le disperazioni, i furori, le sconfitte, le ribellioni". Così scriveva Giuseppe Fava, che narrò la Sicilia con indignazione e furore carnali. Trent'anni dopo Antonio Ingroia narra una Palermo eccessiva, carica, dai colori fortissimi, fino a stordire. Una città specchio d'Italia, contraddizione perenne, dove le storie si fanno Storia. Dove si alternano e si combattono la tragedia e la speranza. Ma dove non trova posto la rassegnazione all'eterno ritorno. L'autore ripercorre il cammino e le fatiche, il dolore del progresso. E racconta se stesso e i suoi comandamenti morali, i dubbi e le amarezze, le gioie e le passioni. Un Ingroia inedito, che trabocca d'amore per la sua città e per i suoi maestri, che ci consegna l'orgoglio e l'ironia di chi è impegnato a difendere la legge in partibus infidelium.
 

Biografia dell'autore

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia, magistrato, è nato a Palermo nel 1959. Nel 2009 è stato nominato procuratore aggiunto alla Procura distrettuale antimafia della sua città. Allievo di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, dal 1993 ha lavorato a fianco di Gian Carlo Caselli, conducendo numerosi processi su Cosa nostra e sui suoi rapporti con il mondo della politica e dell’economia. Diventato un importante pubblico ministero antimafia, si è occupato di noti casi giudiziari: dal sequestro De Mauro all’omicidio Rostagno, dal caso Contrada ai processi Dell’Utri e Mori. Ha pubblicato vari libri: L’associazione
di tipo mafioso (1993), L’eredità scomoda (2001, coautore Gian Carlo Caselli), C’era una volta l’intercettazione (2009), Nel labirinto degli dèi (2010).

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