Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cultura e società

Casa per casa Strada per strada

la politica delle idee

di Enrico Berlinguer

editore: Zolfo Editore

pagine: 480

“Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri”.I versi di Giorgio Gaber dicono da soli molto del perché l’esempio, la tensione morale e lo slancio ideale di Enrico Berlinguer siano stati un modello per più di una generazione.A decenni di distanza da quel tragico 7 giugno 1984, quando il segretario del Pci venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova, e in un mondo così diverso da quello in cui lui ha vissuto, le sue idee risultano ancora straordinariamente attuali.Come è possibile che il segretario del partito contro cui è stata scritta la storia della Prima Repubblica conservi intatto il fascino che sprigionava da vivo?In questo libro sono raccolte e riorganizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all’austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dai giovani alle donne, i “pensieri lunghi” di Berlinguer riescono a incanalare la forza del sogno in un programma politico e sociale concreto e per nulla utopistico.In un tempo che ha progressivamente perso punti di riferimento ideali e la politica si è spesso ridotta a slogan, il pensiero di Enrico Berlinguer mostra ancora l’anima e il valore di un progetto di società diversa.
20,00

Cuore di Napoli

Miti e sogni, ricordi e passioni

di Ugo Cedrangolo

editore: Melampo Editore

pagine: 216

Com'è Napoli? È sporca, disordinata, violenta o è un posto magico, una capitale culturale e della creatività, che trasuda storia da ogni pietra? È un inferno o un paradiso? Una risposta valida per tutti non esiste, per il semplice motivo che Napoli è innanzitutto "fatica", e chiunque voglia conoscerla deve fare la sua di fatica, deve spendersi, investire e pure rischiare. Questo libro può servire a rendere un po' meno aspra la sfida di chi vuole capire davvero la città, quasi percorrerla strada per strada. Mescola, come un caleidoscopio, miti, storie di grandi eventi e di grandi personaggi (da Masaniello a Totò) che hanno segnato la città attraverso i secoli, e storie minute, di tutti i giorni, sprazzi di vita vissuta da chi Napoli l'ha camminata davvero.
15,00

I racconti di Nené

di Andrea Camilleri

editore: Melampo Editore

pagine: 168

Le storie di Andrea Camilleri sono straordinarie non solo per quello che raccontano, ma anche per lo sguardo insieme ironico e affettuoso che lo scrittore riserva ai suoi personaggi. Ed è per questo che finiamo per amarli: ci sembra di conoscerli, di aver fatto con loro un tratto di strada. Questi racconti - tra i più intimi e sentiti del romanziere siciliano - ci riservano una sorpresa in più, perché i personaggi si chiamano Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo e Renato Rascel, Samuel Beckett e George Patton. Ed è così che Camilleri ci porta per mano dentro storie vere, che appartengono alla sua vita e alla sua memoria, e che finalmente vedono la luce. L'avvento del fascismo e lo sbarco degli alleati, il separatismo e la mafia, le amicizie e la famiglia, gli incontri con i grandi maestri e, su tutto, lei: l'amata Sicilia. Un libro che ci fa sedere vicino al creatore di Montalbano. Che prende la parola, si mette a raccontare e ci incanta.
8,90

Noi, i ragazzi del Biscione

Nascita e trionfo della tv di Berlusconi

di Carlo Vitagliano

editore: Melampo Editore

pagine: 176

Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta è avvenuta una delle più grandi rivoluzioni che hanno segnato la storia del costume (e non solo) del Paese: la nascita delle televisioni di Silvio Berlusconi. Della fase “eroica” fondativa molto si è detto, mescolando – a volte confusamente – leggenda, apologia, accuse. Tutto ha avuto inizio in un seminterrato di Milano 2, ora a parlare è chi lì c'era: Carlo Vitagliano (storico responsabile della comunicazione e della promozione di Canale 5 e, per almeno un decennio, stretto collaboratore dell'ex Cavaliere) racconta “il dietro le quinte” di quegli anni, che cos'è accaduto e come ha davvero funzionato la creazione di un impero economico capace di condizionare in maniera determinante anche le vicende politiche italiane. Dai quiz con Mike Bongiorno agli spot elettorali di Forza Italia, passando per le telenovelas, il Milan di Gullit e Van Basten, la comicità scollacciata di "Drive In", i "pizzoni" e la legge Mammì. Tra gustosi aneddoti e un velo di amarezza, le pagine di questo libro ci restituiscono il clima di un'epoca, in cui una microstoria contribuisce alla comprensione della nostra Storia collettiva.
14,00

Il giovedì di Augusto

Milano 1990-2014

editore: Melampo Editore

pagine: 384

La straordinaria avventura del Giovedì ora è un libro speciale di testi e immagini di grande formato. Per 25 anni Augusto Bianchi, avvocato e uomo di teatro, ogni giovedì, ha accolto migliaia di persone offrendo, oltre alla cena, incontri e spettacoli di artisti, musicisti, letterati, intellettuali e politici, trasformando la sua casa di Corso Venezia a Milano in un'area «ludico resistenziale» in cui hanno trovato ospitalità i valori della cultura civile e progressista. Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia, Vittorio Gassman, Silvio Orlando, Antonio Albanese, Paco Ignacio Taibo II, Alda Merini, Tiziano Terzani, Ricky Gianco, Gherardo Colombo, Stefano Rodotà sono solo alcuni degli invitati più noti.Il premio letterario del Giovedì, intitolato a Marisa Rusconi, è stato il primo riconoscimento per autori poi divenuti importanti, come Antonio Pennacchi, Gianrico Carofiglio, Simonetta Agnello Hornby. Nel 2012 al Giovedì è stato attribuito l’Ambrogino per i suoi meriti culturali.Hanno contributo alla realizzazione del libro vari amici che con i loro scritti hanno voluto ricordare il significato del Giovedì. Tra gli altri: Elena Cattaneo, Giuliano Pisapia, Dario Fo, Giorgio Galli, Giuliano Turone, Nando dalla Chiesa, Moni Ovadia, Elio De Capitani, Gaetano Liguori.  
35,00

Prima di tutto, la scuola

Autori vari

editore: Melampo Editore

pagine: 173

Della scuola italiana si parla molto. È naturale: riguarda quasi nove milioni di studenti, oltre un milione di lavoratori, circa diciassette milioni di genitori. Quasi metà della popolazione italiana. Quello che è meno naturale è che se ne dicano cose tanto diverse e contrastanti. Questo libro è nato dall'idea che occorre affrontare la discussione sul rinnovamento della nostra scuola partendo da qualche certezza e da qualche speranza. Descrivendola com'è realmente, nei numeri e nei dati qualitativi; e non come compare negli spot ministeriali o, al contrario, nella pubblicistica della "scuola allo sfascio". Per delineare poi le prospettive di un cambiamento possibile. Le risorse finanziarie, l'autonomia, il tempo pieno e il tempo prolungato, tutto ciò che è stato di recente messo in discussione, vengono ripensati guardando a un più grande progetto di cui siano protagonisti, primi tra tutti, gli insegnanti e i giovani. L'orizzonte è quello di una nuova scuola. In cui si realizzino, pienamente e finalmente, le idee di libertà e di uguaglianza su cui è fondata la nostra Costituzione.
12,00

Quando l'Unità era un grande giornale

di Ibio Paolucci

editore: Melampo Editore

pagine: 216

C'è stato un lungo periodo, più di mezzo secolo, in cui l'Unità era un grande giornale. Prima come organo del maggiore partito comunista dell'Occidente. Poi, più recentemente e per pochi anni, come quotidiano di opinione coraggioso, sostenuto con qualche imbarazzo dagli eredi politici di quello stesso partito. Ibio Paolucci ne racconta la storia dagli anni Cinquanta, quelli della guerra fredda, fino alla fine del Novecento. Lo fa attraverso le sue testimonianze, i suoi racconti, i grandi protagonisti del passato, gli articoli scritti su questioni cruciali nei momenti cruciali. Ne esce l'eco ancora viva di un'epopea fatta di asprezze e di speranze, di una lotta politica nutrita di ideologie, interessi di classe e grandi orizzonti culturali. E anche l'eco di una drammatica difesa delle istituzioni, nella quale l'autore svolse, facendo il suo mestiere di giornalista, un ruolo di rilievo, senza alcuna ambiguità di fronte all'offensiva del terrorismo. È un libro importante per ricordare, per sapere. E per capire una storia che appare lontana ma che è profondamente radicata nella vicenda repubblicana.
15,00

La questione meridionale

di Antonio Gramsci

editore: Melampo Editore

pagine: 240

Rileggere Gramsci per capire la nuova Questione meridionale. Non più la separatezza di nord e sud, funzionale ai meccanismi dell'accumulazione capitalistica. Ma una diversità territoriale che resiste ai movimenti civili e alle nuove generazioni. E che si allarga fino a farsi Paese intero, con la famosa "linea della palma" che sale sempre più a nord. Un nord per tanti aspetti "compatibile" con i costumi mafiosi, ospitale per la corruzione e per il familismo amorale. E imbevuto di retorica negazionista. Tuffarsi in un grande pensiero politico e rivedere di colpo che cosa è pur stata la politica in Italia. E scoprire il doppio paradosso gramsciano. Quello di raccontare una questione meridionale che non c'è più e offrire tuttavia gli strumenti più avanzati per capire quella imprevedibile di oggi, il sud che va alla conquista del nord. E quello di un grande pensatore marxista che trova la sua contemporaneità fuori dal marxismo. Una nuova antologia, curata e introdotta con passione da un autore che indica negli scritti gramsciani, specie quelli sul Risorgimento e sugli intellettuali, la chiave per spiegare l'Italia di oggi.
15,00

La vita ti sia lieve

Storie di migranti e altri esclusi

di Alessandra Ballerini

editore: Melampo Editore

pagine: 232

Con una prosa che incanta e coinvolge, Alessandra Ballerini, nota avvocatessa dei diritti umani per l’immigrazione, racconta le storie dei migranti. Degli uomini, delle donne e dei bambini visti da vicino operando per anni in difesa degli ultimi. Nella sua memoria commossa e implacabile si avvicendano le peripezie di madri combattive che cercano di avere la custodia dei propri figli, di bambini abbandonati a se stessi, di prostitute ribelli e di uomini naufraghi in un paese spesso inospitale. Sono racconti di persone normali ed eroiche insieme, schiacciate da destini, ingiustizie, meschinità insopportabili. Si intrecciano alle loro le vicende di donne e uomini giusti che a queste esistenze tendono una mano condividendone e alleggerendone, in parte, il peso. E così tu, lettore, ti auguri alla fine che la vita per tutti si faccia più lieve.
15,00

Le ribelli

Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore

di Nando dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 150

Sui fondali della lunga storia della lotta alla mafia si stagliano alcune figure femminili. Sembrano le maestose protagoniste di una tragedia greca. Recitano la parte assegnata loro dal Fato onnipotente, a cui anche gli dei devono inchinarsi. Ma la recitano con coraggio, dignità e fierezza superiori. Il libro sceglie in questa storia sei scene cariche di significato, di pathos invincibile. Sei scene che susseguendosi dagli anni del dopoguerra agli inizi di questo millennio disegnano anche una particolarissima storia della mafia e della lotta condotta contro di essa dalla parte più nobile della società italiana. Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Felicia Impastato madre di Peppino, l'ormai celebre protagonista dei "Cento passi". Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il "suo" commissario Ninni Cassarà. Michela Buscemi, due fratelli vittime di Cosa Nostra, contigui agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D'Amelio. Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, nei fatti simbolo più alto di questa ribellione, fino a venire candidata al governo della Sicilia, teatro della tragedia infinita. Da queste storie, nella loro successione, il senso di un autentico, grandioso e faticoso progresso civile.
12,00

Ho visto Maradona (senza pallone)

di Emiliano Guanella

editore: Melampo Editore

pagine: 176

La seconda strabiliante parte della spericolata vita di Maradona. Dopo la leggenda del pibe de oro. Perché Diego Armando Maradona non sarà mai un ex. Il più grande di tutti i tempi sui campi di calcio, è l'unico fuoriclasse del passato capace di sorprendere e attirare su di sé l'attenzione del mondo intero. Sempre, nel bene e nel male. In questo libro si racconta dell'uomo dopo il ritiro. Le crisi di salute, gli abissi della droga, le glorie pubbliche, le amicizie e i trionfi con Castro, Menem o Chavez, i proclami alla nazione, gli amori, le cadute e le rinascite miracolose, fino agli ultimi anni da condottiero della nazionale argentina. Un Maradona stupefacente, presentatore e agitatore politico, giocoliere e allenatore, protagonista di mille battaglie, spesso in lotta solitaria con i suoi fantasmi. Dagli inferi alle stelle per una popolarità conquistata, sempre e comunque, nel segno della polemica più sanguigna e appassionata. L'idolo svelato fedelmente e da vicino, scrutando i dettagli mai raccontati, dalla sua Buenos Aires al mondo intero. Una vita da D10S, come viene chiamato nella sua Argentina, numero magico e divinità, che va ben oltre il favoloso gioco del pallone.
15,00

Terre di nessuno

Come nasce la paura metropolitana

di Paola Arrigoni

editore: Melampo Editore

pagine: 224

Un pezzo di Milano, via Padova e dintorni, come sfera di cristallo attraverso cui indovinare le metropoli future. Un racconto-esplorazione che ha impegnato l'autrice per due anni. Si inseguono nella narrazione quartieri e vie e condomini abbandonati a se stessi. "Terre di nessuno" in cui la politica parla solo con la polizia e le ordinanze coprifuoco. Nella spontaneità e nel disordine nasce però anche un'idea creativa di convivenza. Terre di nessuno, dunque, anche perché aperte allo spirito inventivo e di adattamento di nuovi pionieri sociali. Quasi il laboratorio multietnico della città che verrà, sull'esempio di altri quartieri europei, da Belleville a Parigi al quartiere turco di Kreuzberg a Berlino. Via Padova come metafora italiana: sospesa tra l'esperimento di città cosmopolita e il degrado urbano che soffia sul fuoco della paura e della xenofobia.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.