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Melampo Editore: Le storie

Io, sbirro a Palermo

di Maurizio Ortolan

editore: Melampo Editore

pagine: 208

La storia vera di un poliziotto romano catapultato a Palermo a caccia dei grandi latitanti mafiosi negli anni più caldi della lotta a Cosa nostra. Ne emerge un racconto avvincente, appassionato, talvolta venato di sottile e amaro umorismo, che ci fa rivivere la prosaicità di ogni guerra: quando l'attimo dell'"azione" è preceduto da interminabili giornate di pedinamenti e intercettazioni passate a "studiare il nemico", a estrarre prove e indizi da un segno all'apparenza insignificante, da un sussurro carpito al telefono, da un silenzio sospetto. Agente di scorta di Francesco Marino Mannoia e altri "pentiti" di mafia di peso, dattilografo con i giudici di Palermo durante gli interrogatori, interprete dei "pizzini" di Bernardo Provenzano, l'autore ci offre una testimonianza necessaria: inquadra da molto vicino i più importanti episodi della cronaca criminale italiana degli ultimi trent'anni. Illumina il confine non sempre netto tra bianco e nero nelle stanze fumose della polizia. E rende il giusto tributo ai numerosi uomini dello Stato che hanno fatto il proprio dovere, lontani dai riflettori.
16,00

La mafia del Brenta

La storia di Felice Maniero e del Veneto che si credeva innocente

di Arianna Zottarel

editore: Melampo Editore

pagine: 192

«Abbiamo trovato sacchi e sacchi di denaro nelle rive del Brenta. Seppellivano i morti, seppellivano i soldi, seppellivano la droga, seppellivano i quadri rubati. La loro banca era quella» . Francesco Zonno, ex dirigente della Criminalpol del Triveneto.
15,00

Il lungo assedio

La lotta al terrorismo nel diario operativo della Sezione Speciale Anticrimine Carabinieri di Roma

di Domenico Di Petrillo

editore: Melampo Editore

pagine: 384

Non solo un diario operativo, quasi un diario di guerra. Sulle auto civetta tra Torino e Bologna, nei pedinamenti estenuanti e forsennati per le vie della Capitale, o sulle tracce dei brigatisti riparati a Parigi. Fino alla fine, all'operazione "Olocausto", una tra le più lunghe imprese investigative della lotta al terrorismo, che spazzò via l'organizzazione eversiva Brigate rosse. Domenico Di Petrillo ci consegna date, nomi, scenari operativi, risultati e arresti. Ripercorre i contorni di un'epoca e la cronaca documentata di un conflitto condotto dal 1978 al 1989: per dodici anni lui, allora tenente colonnello, e gli uomini della Sezione Speciale Anticrimine dei Carabinieri di Roma hanno combattuto un nemico forte di armi, di ideologie distorte e pure di consenso. Una guerra divampata tra fabbriche e università, nelle strade. Da un lato un esercito clandestino affascinato dal mito della P38 e responsabile di un'infinita catena di morti ammazzati; dall'altro le avanguardie istituzionali, un esercito per nulla clandestino eppure costretto a missioni sotto copertura. Ragazzi poco più che ventenni che dovettero costruirsi sul campo un'abilità e una professionalità proprie, per sfidare un fenomeno sconosciuto e sanguinoso, per decrittare volantini e comunicati, per capire sigle, linguaggi e abitudini. Di tutto l'autore ci mette a parte, di durezze e di passioni, di sacrifici e di tensioni; dei silenzi davanti alla stampa, ai cittadini, ai familiari; dell'umanità e dell'onore dei suoi uomini. E soprattutto della memoria delle vittime.
17,00

Polvere di 5 Stelle

Un viaggio nella grande illusione

di Marika Cassimatis

editore: Melampo Editore

pagine: 200

"Fidatevi di me". Finisce così, con questa frase di Beppe Grillo, l'avventura di Marika Cassimatis nel Movimento 5 Stelle. Dopo avere vinto le primarie per la candidatura a sindaco di Genova, Cassimatis viene sconfessata dal leader maximo del M5S, che con un tratto di penna annulla il voto degli elettori grillini. È l'ultimo di una serie di episodi che in tutta Italia hanno fatto gridare al tradimento del sogno iniziale di democrazia diretta dal basso. Un sogno polverizzato con le espulsioni degli attivisti a colpi di post scritti sul Blog o di decisioni prese senza rispettare le stesse regole interne del Movimento. Cassimatis, con l'aiuto di varie testimonianze, racconta i progetti e le battaglie dei MeetUp, base fondativa del M5S, poi abbandonati a favore della creazione di un partito con caratteristiche "originali" ma con una regia ipercentralizzata. Dove non c'è più "l'uno vale uno" e manca quella trasparenza tanto pretesa dalla "vecchia politica" nella gestione dei finanziamenti o nel processo decisionale. Su tutto aleggia la Casaleggio Associati, con i suoi uffici milanesi accessibili a pochi, ma con un potere illimitato sui militanti e sul partito. Questo libro è un diario, è la storia di un viaggio, di una speranza, di una passione e di una cocente disillusione.
16,00

Cuore di Napoli

Miti e sogni, ricordi e passioni

di Ugo Cedrangolo

editore: Melampo Editore

pagine: 216

Com'è Napoli? È sporca, disordinata, violenta o è un posto magico, una capitale culturale e della creatività, che trasuda storia da ogni pietra? È un inferno o un paradiso? Una risposta valida per tutti non esiste, per il semplice motivo che Napoli è innanzitutto "fatica", e chiunque voglia conoscerla deve fare la sua di fatica, deve spendersi, investire e pure rischiare. Questo libro può servire a rendere un po' meno aspra la sfida di chi vuole capire davvero la città, quasi percorrerla strada per strada. Mescola, come un caleidoscopio, miti, storie di grandi eventi e di grandi personaggi (da Masaniello a Totò) che hanno segnato la città attraverso i secoli, e storie minute, di tutti i giorni, sprazzi di vita vissuta da chi Napoli l'ha camminata davvero.
15,00

Canto per Francesca

di Cetta Brancato

editore: Melampo Editore

pagine: 80

In quella terribile giornata di 25 anni fa moriva pure Francesca Morvillo, la moglie, la collega, la compagna che sostenne Giovanni Falcone. Anche Francesca era un magistrato, un ottimo magistrato, di cui quanti la conobbero ricordano la sensibilità, l’intelligenza e la straordinaria dedizione al lavoro, specialmente alla tutela dei minorenni, ai quali dedicò la parte più significativa della sua professione.Su progettto e con il patrocinio della Sezione Distrettuale di Palermo dell’Associazione Nazionale Magistrati che, nel venticinquesimo anniversario, vuole ricordare quei tragici fatti attraverso lo sguardo di Francesca Morvillo, si affida alla sensibilità di una nota scrittrice palermitana l’elaborazione di un testo che ripercorra la vita e i sentimenti, le speranze e i timori delle vittime involontarie, ma certamente consapevoli, di quella strage.
5,90

Una strage semplice

di Nando dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 248

Capaci. E la sua continuazione, via D'Amelio. Una strage in due tempi. Quando il Paese sembrò impazzire. Mentre Milano osannava i giudici e a Palermo terribili immagini di guerra ne raccontavano la carneficina. Due Italie all'apparenza lontane e invece, come spiega il libro, segretamente vicine. Quella che portò a morte prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino fu una strage semplice, frutto di una logica lineare. Che vide convergere Sud e Nord, economia e politica. Che prese la rincorsa all'inizio degli anni Ottanta per conto della mafia palermitana e giunse all'appuntamento di dieci anni dopo in rappresentanza delle paure e ostilità di un intero sistema illegale. Su tutto, l'incubo che il giudice più odiato da Cosa Nostra potesse guidare una struttura nazionale di indagini, da lui ideata, e colpire i crescenti rapporti tra gruppi imprenditoriali d'avventura e capitalismo mafioso; tra mafia e appalti, tra criminalità finanziaria e complicità politiche. Questo libro vuole ricostruire il contesto evidente in cui tutto accadde. Per andare oltre la retorica, e oltre il mistero.
15,00

1992 sulle strade di Falcone e Borsellino

di Alex Corlazzoli

editore: Melampo Editore

pagine: 176

Questo non è solo un libro, è una carta geografica che dà voce a tanti luoghi simbolo dell'egemonia mafiosa e, soprattutto, della resistenza antimafiosa. È anche una mappa letteraria e della memoria degli ultimi decenni di cronaca italiana, che ci avvicina alle vite di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Un percorso appassionato e attento lungo strade, piazze e angoli di una città, Palermo, tracciato pensando anche ai "post-Millennials", ai ragazzi che oggi hanno meno di vent'anni. Se le generazioni nate prima del 1992 sono cresciute con la certezza che più nessuno avrebbe dimenticato dove fosse e con chi quel 23 maggio e quel 19 luglio, per i "Duemila" è tutto diverso. È per loro che questa sorta di guida trova il suo massimo significato: un passaggio di testimone perché il ricordo di Giovanni e Paolo e l'esempio di altre persone straordinarie non rischino di andare persi. È un testo da sottolineare e da evidenziare, pensato con un desiderio: vedere, accanto alle parole dell'autore, quelle dei lettori, scritte a mano ai margini delle pagine. Perché questa storia non finisca qui.
13,00

Cani senza padrone.

La Stidda. Storia vera di una guerra di mafia

di Carmelo Sardo

editore: Melampo Editore

pagine: 352

C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni, che si misero in testa di arricchirsi con le rapine e con le estorsioni. Presto vennero coinvolti nelle faide tra vecchi e nuovi boss di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta seminarono il terrore nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani. Boss "posati", allontanati dalle "famiglie", li usarono come manovalanza per sistemare i propri conti interni. Ma chi erano davvero i picciotti della Stidda? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Rosario Livatino. Quel delitto segnò l'inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell'omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti. Questa è la vera storia degli stiddari.
16,00

Il patto infame

La Camorra, le Brigate Rosse, l'assassinio di un giovane politico. Una verità insabbiata

di Luigi Grimaldi

editore: Melampo Editore

pagine: 200

Napoli, la mattina del 27 aprile 1982 un commando delle Brigate Rosse uccise Raffaele Delcogliano, avvocato beneventano di trentotto anni, assessore al Lavoro della Regione Campania, e il suo autista e amico Aldo Iermano. Un duplice delitto inscritto nello scenario tormentato degli anni di piombo, eppure, a distanza di quasi quarant'anni, emergono tracce finora ignorate che conducono a un patto scellerato che all'epoca legò terroristi, criminalità organizzata e politica locale. Raffaele Delcogliano, del resto, lavorava per dare speranza a un Meridione in perenne ricerca di riscatto civile e sociale, denunciava la piaga della disoccupazione e parlava apertamente di responsabilità penali per le centinaia di corsi professionali che, istituiti solo sulla carta, costavano cifre da capogiro allo Stato: dietro l'apparenza di un'attività di formazione partiva un fiume di denaro destinato ad alimentare incrostazioni clientelari, sulle quali allungava le mani la Camorra. Pagina dopo pagina l'autore ricostruisce il contesto in cui maturò l'omicidio e il progressivo isolamento del giovane politico, che un giorno, al termine di un faticoso giro per la Campania, pronunciò una frase che oggi resta agli atti come un oscuro presagio: «Sono seduto su una polveriera».
16,00

L'assalto al cielo

Storie di Società civile e di lotta alla corruzione

di Gianni Barbacetto, Nando dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 320

Ancora una volta la politica vive una impietosa crisi di credibilità e di immagine. Ancora una volta tornano gli appelli accorati alla "società civile". Ma l'esasperazione e gli umori incattiviti non producono necessariamente buona politica. Ci fu invece un momento in cui l'espressione "Società civile" diede vita a Milano a un circolo e a un mensile che anticiparono i tempi e che si fecero carico di denunciare prima delle procure la corruzione e la mafia, di combattere al primo arrivo il razzismo, di battersi per l'elezione diretta dei sindaci. In quella straordinaria esperienza si trovarono uno accanto all'altro grandi nomi del giornalismo e della cultura, delle istituzioni e delle professioni. Nomi che hanno fatto la storia recente dell'opinione pubblica milanese e nomi sconosciuti di ragazzi che avrebbero dato nuova linfa alla Milano democratica. La storia ingaglioffita degli anni recenti rende quei temi non solo di nuovo attuali, ma ancora più ricchi di significato.
17,00

Il cacciatore di stelle e altre fiabe

di Marina Fiordaliso, Rita dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 104

«Raccontando di streghe e principesse, di animali e bambini, ci piacerebbe far arrivare ai piccoli lettori il senso e il valore della vita. Siamo diventate narratrici di favole grazie ai nostri nipotini, speriamo perciò di trasmettere anche ad altri nonni e genitori l’importanza di un racconto creato con il cuore e la fantasia. Perché per un bambino niente è più bello che ascoltare la voce di chi lo ama prima di addormentarsi. Chissà che questo libro possa essere per tanti piccoli lettori un primo gradino verso quel meraviglioso mondo che è la lettura. E che i bambini destinatari oggi di queste favole siano domani gli adulti che ricordandole le racconteranno, a loro volta, ai propri figli».Età di lettura: da 7 anni
14,90

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