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Delitto imperfetto

Delitto imperfetto
titolo Delitto imperfetto
sottotitolo Il generale, la mafia, la società italiana
autore
argomenti Cronache e storia
Criminalità organizzata
Legge e giustizia
editore Melampo Editore
formato Libro
pagine 275
pubblicazione 2007
ISBN 9788889533208
 
12,00
 
Disponibilità immediata

Disponibile anche nel formato

in pillole

"Se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue istituzioni e delle sue leggi; non possiamo oltre delegare questo potere né ai prevaricatori né ai prepotenti né ai disonesti"

"Potere può essere un sostantivo nel nostro vocabolario, ma è anche un verbo. Poter convivere, potere essere sereni, poter guardare in faccia l'interlocutore senza abbassare gli occhi, poter ridere, poter parlare, poter sentire, poter guardare in viso i nostri figli e i figli dei nostri figli senza avere la sensazionedi doverci rimproverare qualcosa, poter guardare ai giovani per trasmettere loro una vita fatta di sacrifici, di rinunzie, ma di pulizia; poter sentirci tutti uniti in una convivenza che non può restare vittima di chi prevaricam di chi attraverso il potere lucra"
Carlo Alberto dalla Chiesa
Il 3 settembre del 1982 la mafia andò all'assalto del cuore dello Stato. Alle nove di sera venne ucciso nel centro di Palermo il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, già simbolo vincente della lotta al terrorismo, mandato in Sicilia da quattro mesi per dare la più alta risposta dello Stato all'offensiva sanguinaria di Cosa Nostra.
Con il prefetto vennero uccisi la sua seconda moglie, Emmanuela Setti Carraro, e l'agente di scorta Domenico Russo. La strage segnò un momento estremo nella storia della Repubblica.
L'Italia scoprì forse per la prima volta il senso di onnipotenza e di impunità della mafia. Da lì partì un movimento di rivolta e di impegno civile che vide in prima fila generazioni di insegnanti e di studenti.
Questo libro venne scritto nel 1984 dal figlio Nando per raccontare, prima dei grandi processi, quel che era accaduto. O almeno quel che era accaduto sotto gli occhi dell'opinione pubblica e che quasi tutti fingevano di non avere visto. 
Sottoposto a una ferrea censura televisiva, Delitto imperfetto ebbe uno straordinario successo di pubblico. Ancora oggi esso ha il valore del documento umano e civile capace di svelare, attraverso uno sconvolgente affresco d'epoca, i meccanismi della complicità morale e culturale. E di spiegare ai più giovani un pezzo cruciale della storia nazionale.
 

Biografia dell'autore

Nando dalla Chiesa

Nando dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata all’Università degli Studi di Milano, di cui dirige anche l’Osservatorio sulla criminalità organizzata. Presidente onorario dell’associazione “Libera” e presidente della Scuola di formazione “Antonino Caponnetto”, è editorialista del "Fatto Quotidiano". Ha scritto numerosi libri di analisi e denuncia del fenomeno mafioso. Per Melampo ha pubblicato tra gli altri L’assalto al cielo (2016, con Gianni Barbacetto), La Convergenza. Mafia e politica nella Seconda repubblica (2010), Delitto imperfetto (2007) e Le ribelli (2006), oltre ad aver curato e scritto l’introduzione di una nuova edizione della Questione meridionale di Antonio Gramsci (2014).

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