Storie di vita si intrecciano con ricette di famiglia, prodotti simbolo del territorio e ricerche su grani antichi, olio, formaggi e biodiversità, rivelando come tradizione e innovazione possano dialogare per preservare un patrimonio di conoscenze e valori nutrizionali. Dalla cultura del pane alla ricchezza dei pascoli, dalle varietà locali alle pratiche comunitarie, emerge un modello alimentare sostenibile e profondamente umano.
Un racconto corale che mostra come la lunga vita nei Sicani nasca dall'equilibrio tra terra, comunità e memoria condivisa.
Quarta di copertina
«Dentro la Sicilia, dentro la Sicilia del mare e dell'estate perenne, c'è una terra più antica e meno esplorata, un'isola nell'isola di paesaggi e volti che raccontano una sorta di luogo ancestrale»
GAETANO SAVATTERI
«Guardare verso la direzione del paese per sapere dove andare non era incapacità di affacciarsi altrove. Da quelle parti, nulla di più di un comune isolato dell'entroterra agrigentino, le strade erano state una scuola peripatetica, un luogo interiore, un viaggio»
MARZIA SABELLA
«Ero attratto da quello che ai miei occhi appariva come un mondo di misteri e meraviglie: latte che bolliva nei calderoni, canestri che intrecciavano forme, animali che respiravano forte nel silenzio dell'alba»
LORENZO REINA
«Ci sedevamo a tavola e ci deliziavamo con quella ricotta così buona che sapeva di terra, di contadini, di forno, di montagna, di pascoli, di un gusto insomma che non saprei come meglio definire, che mi porto dentro da una vita»
CARMELO SARDO

