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Zolfo Editore: Le storie

La spia del Duce

esuli e infiltrati nell'Italia del Ventennio

di Roberto Lodigiani

editore: Zolfo Editore

pagine: 264

Nel cuore oscuro dell'Italia fascista, due destini opposti si intrecciano: quello di Ermanno Menapace, spregiudicato agente della polizia segreta di Mussolini, e quello di Paolo Ravazzoli, sindacalista e comunista perseguitato e costretto all'esilio. Un cacciatore di regime e un uomo di partito in fuga, una spia e uno spiato: due militanti al servizio di ideologie inconciliabili, schierati su fronti opposti della Storia. Il libro racconta questo doppio percorso umano e politico: Menapace, mente perfida e braccio operativo della dittatura, specializzato nel controllo degli oppositori e nella repressione del dissenso, in patria e oltreconfine, si infiltra tra gli antifascisti rifugiati a Parigi e Bruxelles; Ravazzoli, operaio dell'Oltrepò pavese e figura chiave del sindacalismo clandestino, braccato dall'Ovra, fugge all'estero per sottrarsi all'arresto e alla condanna del Tribunale speciale, combatte da esule e, dopo l'espulsione dal Partito comunista, approda infine al socialismo. Fra tradimenti e retroscena, documenti segreti e complotti dimenticati, Roberto Lodigiani ci offre un saggio narrativo vibrante, che attraversa il Ventennio fino agli echi della Guerra Fredda.
18,00 €

Via Bocconi 12

Amori e tragedie, utopie e conversioni, vita e politica, generazioni e storia nella residenza universitaria più famosa d'Italia

di Salvatore Grillo

editore: Zolfo Editore

pagine: 224

Leggete questo libro. Una piccola e suggestiva finestra sulla nostra storia e su quella di cinque generazioni. Troverete la vicenda affascinante, variopinta, lontana da ogni stereotipo, dello studentato dell'Università Bocconi, l'ateneo più prestigioso d'Italia. Amori e umori, feste e tragedie, vite disperate o destinate al successo, ribellione e conformismo, tutto si mescola, come un fiume. È la storia di una straordinaria comunità di studenti universitari raccontata dalla viva voce del più atipico, incredibile, geniale dirigente mai apparso all'orizzonte del mondo accademico italiano: Salvatore Grillo, storico direttore del centro per il diritto allo studio. E che scrive con il linguaggio, la mentalità, l'animo, la burbanza, l'estro, che lo hanno reso celebre, quasi un mito, per migliaia di ragazzi abituati a contestarlo prima di entrare - nostalgici di lui e della loro esperienza giovanile - nella classe dirigente del Paese.
16,00 €

La verità è moneta perdente

Palermo di vite, di lotte e di silenzi

di Beatrice Monroy

editore: Zolfo Editore

pagine: 184

Una storia che attraversa le strade di Palermo, segnata dagli anni delle stragi di mafia, un punto di non ritorno nelle esistenze di chi le ha vissute.Beatrice Monroy racconta di violenze viste e patite, di persecuzioni antiche e delitti contemporanei, del valore del ricordo come atto politico contro un sistema oppressivo che nasconde o cancella la verità. Con una scrittura evocativa e immersiva, carica di immagini e simboli, l'autrice fonde pensieri e cronaca, riflessioni intime e storia collettiva. E nell'intreccio di vicende di intere generazioni travolte dalle bombe ‒ dolori privati divenuti pubblici, illusioni spezzate, amicizie perdute e ritrovate ‒ emerge una verità fragile ma essenziale.Protagoniste sono le donne, custodi di memoria, che affrontano il peso dei lutti e del silenzio trovando difesa e rivolta nella parola e nel suo potere di liberazione. Una resistenza che si esprime nell'impegno antimafia quotidiano, nei lenzuoli bianchi alle finestre su cui è scritto "No alla mafia", nella lotta per uno spazio culturale o per uno spazio verde di quartiere, nelle estati di letture pubbliche in piazza.La narrazione si fa così denuncia e speranza, restituendo la voce a chi non l'ha mai avuta.
17,00 €

La strategia parallela

Il progetto occulto di assalto alla Repubblica

di Michele Riccio, Anna Vinci

editore: Zolfo Editore

pagine: 472

La strategia parallela è un libro-verità che svela gli intrecci oscuri tra mafia, massoneria e servizi segreti deviati italiani attraverso la testimonianza diretta di un protagonista d'eccezione. Michele Riccio, ora generale dei Carabinieri, ha deciso di raccontare per la prima volta e senza filtri la sua storia ad Anna Vinci. La scrittrice, lasciandosi guidare dalle vicende vissute da Riccio, ci conduce in un'atmosfera intensa da romanzo civile. Il libro svela operazioni ad alto rischio ed episodi inquietanti, mettendo a nudo le trame occulte di una "strategia parallela" che continua a inquinare la nostra democrazia; e ripercorre momenti cruciali, come il rapporto tra il generale Riccio e il boss di Cosa nostra Luigi Ilardo, che avrebbe dovuto condurre gli uomini dell'Arma all'arresto del capo dell'organizzazione criminale, Bernardo Provenzano, aprendo uno squarcio sull'identità dei mandanti esterni delle stragi del 1992-93 e sui rapporti indicibili di settori delle istituzioni con la mafia. Ma una data, il 10 maggio del 1996, segna l'assassinio di Ilardo e il tragico destino di Riccio, messo sotto accusa dallo stesso Stato che oggi il generale continua a onorare. La strategia parallela è una testimonianza potente. Un'opera che promette di scuotere le coscienze, portando alla luce verità ancora ignorate e il lato oscuro della nostra democrazia.
22,00 €

Si fa presto a dire madre

Voci oltre gli stereotipi sulla maternità

di Valentina Furlanetto

editore: Zolfo Editore

pagine: 208

17,00 €

Gli sbirri di Sciascia

Investigatori e letteratura, tra arbitrio e giustizia

di Giuseppe Governale

editore: Zolfo Editore

pagine: 144

Gli "sbirri" di Leonardo Sciascia, figure costantemente in bilico lungo la sottile linea tra arbitrio e giustizia. Giuseppe Governale esplora, attraverso un'analisi dei romanzi dello scrittore siciliano, i conflitti tra istituzioni e società, tra leggi e criminalità, mettendo in risalto la tensione morale che anima l’azione e la vita degli investigatori. Ogni indagine si trasforma in una sfida esistenziale per i protagonisti, sospesi tra l'arroganza e la protervia di un Matteo Lo Vecchio ("sbirro" infame per antonomasia) e il desiderio di verità e la frustrazione di sentirsi soli nella loro missione di tanti altri, come il capitano Bellodi e l'ispettore Rogas, non eroi classici, ma uomini tormentati, costretti a navigare in un mare di silenzi e complicità, in un contesto in cui spesso le regole non scritte prevalgono sulla legge formale. Le storie che ne derivano, dense di dubbi e coraggio, creano un racconto tanto intrigante quanto provocatorio. L'autore fa uso di una narrazione affascinante, che lascia intravedere la variegata umanità dei personaggi di Sciascia, molti dei quali ispirati dall’occasionale conoscenza del "capitano coraggioso" Renato Candida, un ufficiale che, forse anche inconsapevolmente, ha fornito allo scrittore di Racalmuto quei vagheggiamenti per interpretare le contraddizioni e le battaglie personali dei suoi investigatori. Come se una sorta di sliding door avesse indotto a scandagliare progressivamente, in chiave letteraria, il difficile rapporto tra il potere e chi è incaricato di esercitarlo. Soprattutto quando il confine tra legalità e ingiustizia diviene sfumato, perfino sfuggente.
16,00 €

Un viaggiatore sovrappeso in Iran

Diario persiano

di Bernardo Notarangelo

editore: Zolfo Editore

pagine: 352

Vincitore del primo premio al torneo letterario del Festival della Letteratura di Viaggio 2025 L'Iran come non lo avete mai sentito raccontare davvero Ecco il Viaggiatore Sovrappeso, che con penna di avvincente reporter percorre a grandi passi l'altopiano iraniano. Una figura mitica, direte voi. E invece trattasi di un ex manager in pensione che da Milano decide di perdere i chili di troppo nel miglior modo possibile: viaggiando.Sulle orme di Marco Polo e dei Re Magi il Viaggiatore Sovrappeso incontra commercianti di tappeti, studenti, poliziotti, religiosi col turbante e donne che coraggiosamente non portano il velo, sfidando il regime al grido di "donna, vita, libertà".Dalla meravigliosa Isfahan alla santa Mashhad, Bernardo Notarangelo restituisce un ritratto vibrante dell'Iran, ricco di riferimenti storici e riflessioni contemporanee: un diario di viaggio per comprendere un Paese dal passato glorioso e dal presente problematico.
19,00 €

L'ascesa della quarta mafia

Espansione e metamorfosi della criminalità organizzata foggiana

di Antonio Laronga

editore: Zolfo Editore

pagine: 224

Un libro rivelazione. Oltre le strette di mano dei potenti c’è uno sfondo di corruzione in cui la criminalità organizzata foggiana opera indiscriminatamente, indirizzata verso modelli malavitosi più moderni e raffinati, un fenomeno non immaginabile fino a pochi anni fa. Accanto al braccio armato di questi sodalizi, caratterizzato dai livelli bassi di una manovalanza che rappresenta pur sempre uno dei fondamenti su cui si regge la struttura, si sta affermando un livello più alto e nascosto di capi e “quadri” che regge le fila di una rete di professionisti, faccendieri, imprenditori collusi e, talvolta, di pubblici amministratori più o meno stabilmente a disposizione dei clan, se non addirittura a essi organici. L’evoluzione in soggetto imprenditoriale richiama la metamorfosi avvenuta da tempo per le tre mafie storiche del Paese (la mafia siciliana, la camorra e la ’ndrangheta), capaci di inabissarsi e mimetizzarsi nel tessuto socioeconomico di territori anche molto distanti da quelli di origine, per sfruttare la disponibilità di ampi settori dell’impresa a fare affari avvalendosi della loro forza economica e mafiosa. Veri sono i fatti, i luoghi, i nomi dei protagonisti. Le principali fonti utilizzate sono gli atti giudiziari e amministrativi ostensibili, la letteratura sull’argomento e le fonti giornalistiche. Un resoconto che si fa spirale discendente all’interno di uno dei fenomeni più pericolosi e sottovalutati del nostro tempo.
18,00 €

Brancaccio

Le viscere di Palermo

di Francesco Faraci

editore: Zolfo Editore

pagine: 208

Brancaccio è un quartiere popolare di Palermo. Il feudo dei fratelli Graviano, le strade di Don Pino Puglisi. La ferocia della mafia e la grazia del martirio. Un luogo di frontiera, i cui abitanti spesso sono costretti a crescere prima del resto del mondo, a indurirsi di fronte alla vita. Un labirinto di cortili e vicoli che sommati misurano la distanza di appena un chilometro, specchio di una città spesso incomprensibile, com’è Palermo.Il libro racconta la storia di S., un uomo nato e cresciuto nelle viscere del quartiere. Per anni la sua vita è un continuo viavai dal carcere. Poi arriva Don Pino Puglisi. E con lui, la possibilità di un altrove, un’alternativa alla criminalità organizzata. Il 15 settembre del 1993, sotto casa, il parroco di Brancaccio viene barbaramente ucciso dalla mafia. Insieme a lui crollano i sogni delle ragazze e dei ragazzi del quartiere. La rabbia e lo sdegno si acuiscono, come, tuttavia, l’impossibilità di alzare la voce. Per questo S. ricade vertiginosamente nella vita di prima, fatta di dubbia moralità e straniamento. Solo dopo aver toccato il fondo, S. darà inizio al suo personalissimo percorso di redenzione.Brancaccio è una storia di violenza e d’amore. Di buio e di luce. Una storia di sogni infranti, di cadute ma anche di insperata voglia di riscatto.
18,00 €

Aspettando Carosello

Specchio e sogno di un’Italia spensierata

di Marco Melegaro

editore: Zolfo Editore

pagine: 312

Come dimenticare i protagonisti di Carosello, il ventennale programma pubblicitario che a ritmo di tarantella registrava più ascolti del titanico Telegiornale? Calimero, La Linea, il Caballero misterioso. E poi Joe Condor, l’ippopotamo Pippo, l’uomo nel traffico del Cynar, sono solo alcune delle tante icone rimaste nell’immaginario collettivo.Carosello, però, non era solo semplice pubblicità: laboratorio linguistico e creativo, ha ideato tormentoni e personaggi che da promotori si sono trasformati in compagni di viaggio, nostalgici maestri, emblemi di nuovi e moderni stili di vita.In Aspettando Carosello, Marco Melegaro raccoglie i ricordi di attori, sceneggiatori e registi che hanno segnato il successo del programma – da Mike Bongiorno a Dario Fo a Giorgio Albertazzi, fino a Paolo Ferrari, Armando Testa, Bruno Bozzetto e Giuliano Montaldo – e allo stesso tempo restituisce l’immagine dell’Italia degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, dal miracolo economico alla crisi petrolifera.Un libro per conoscere l’evoluzione di gusti e costumi del nostro Paese. Uno sketch alla volta.  
18,00 €

Il Viceré

Storia misteriosa di Vito Guarrasi, l’avvocato del potere

di Francesco d'Ayala

editore: Zolfo Editore

pagine: 192

Vito Guarrasi, professione avvocato. Poco noto ai più, ma al cospetto del quale si inchinavano quasi tutti. Perché Guarrasi era persona dai consigli indispensabili per chiunque volesse fare affari dalla Sicilia in su, dal secondo dopoguerra in poi. Un uomo pressoché “invisibile” alle cronache eppure capace di rimanere al centro dei passaggi decisivi che hanno segnato decenni di storia siciliana e italiana, e non solo, facendo del suo rapporto strettissimo con il potere un modo di vivere, fino a riuscire addirittura a incarnarlo, quel potere. Sempre nell’ombra. Guarrasi e la sua vita diventano in queste pagi­ne il filo del racconto del Paese, permettendo a Francesco d’Ayala di ripercorrere e comprende­re alcuni degli snodi più oscuri e cruciali della nostra storia recente. Da ufficiale di complemen­to non ancora trentenne, infatti, fu Vito Guarrasi a essere inviato ad Algeri per trattare l’armisti­zio con gli Alleati. Ed è solo l’inizio della lunga “carriera” di chi poi diventerà un testimone de­filato – e tuttavia fondamentale – degli equilibri post-bellici dell’Italia. Il suo nome compare poi sullo sfondo opaco delle vicende legate alla morte di Enrico Mattei, alla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, al fallito golpe Borghese; oppure nelle vicende che hanno accompagnato le parabole di Michele Sindona e Roberto Calvi, arrivando a sfiorare i rapporti tra la politica dominata da Giulio Andreotti e la mafia dei corleonesi. Eppure l’avvocato Guarrasi è sempre scivolato via come la sabbia tra le dita, senza bruciarsi. Mai un processo, mai una condanna. Inabissato. Fino all’uscita di questo libro.
18,00 €

Il codice del potere

Avvocati d'Italia. Storie, segreti e bugie della più influente élite professionale

di Franco Stefanoni

editore: Zolfo Editore

pagine: 680

Consigliano banchieri, imprenditori, finanzieri, politici, vip dello sport e dello spettacolo. Intervengono nelle loro strategie, nella tutela di patrimoni e interessi, quando ci sono problemi fiscali, amministrativi, fallimentari o di eredità in famiglia. E se i clienti è con questioni penali che hanno a che fare, cercano di tirarli fuori dai guai. Sono gli avvocati star del potere italiano. I più vicini ai colletti bianchi che contano: giuristi, professori, principi del Foro, titolari e legali di punta di studi top tra le cui mura si condizionano, nel bene come nel male, le sorti di un sistema di comando pervasivo in tutti gli ambiti. E dunque le storie e le origini; i nomi e i cognomi; i grandi vecchi, le dinastie blasonate, gli outsider, i rispettati e i discussi. A distanza di quasi vent’anni dalla prima edizione, torna l’inchiesta – aggiornata e ampliata – sull’élite professionale considerata più influente ed esclusiva, desiderata e temuta, eppure così diversa dal passato e per certi versi trasformata. Chi c’era e chi c’è dietro le quinte, come lavora, gli intrighi, le amicizie sbagliate, i successi, i difetti. Dentro, ma soprattutto fuori dai tribunali. Un albero genealogico dagli anni Cinquanta a oggi, variopinto e ricco di chiaroscuri. Raccontato senza fare sconti.
28,00 €

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