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La mia Russia

La mia Russia
Titolo La mia Russia
Sottotitolo Venticinque anni di vita in Unione Sovietica
Autore
Curatore
Illustratore
Collana Le storie, 40
Editore Zolfo Editore
Formato
libro Libro
Pagine 288
Pubblicazione 03/2023
ISBN 9788832206685
 
18,00
 
Spedito in 3/4 giorni

Disponibile anche nel formato

Il racconto in presa diretta di un italiano che si trova a lavorare in Unione Sovietica dagli anni Settanta sino ai Novanta, agli albori della nuova Russia. L’esperienza del protagonista si intreccia con la vita quotidiana delle donne e degli uomini che incontra nelle fabbriche e nelle case del Caucaso e dell’Ucraina, nelle strade e negli uffici di Mosca. Anno dopo anno, tra sofferenze e amicizie, paradossi e fatiche, l’interprete di questa singolare avventura tiene traccia di una vita al tempo stesso ordinaria e straordinaria. Affronta le privazioni e la paura, le feste e il lavoro, senza giudizio sociale, senza analisi politiche, senza pretese di letture ideologiche. Emerge una narrazione lucida e coinvolgente che ci aiuta a conoscere le radici umane e il substrato culturale di quella che oggi conosciamo come “la Russia di Putin”.

 

 

Quarta di copertina

«7 settembre 1971. Quando arrivo a Sheremetyevo, l’aeroporto internazionale di Mosca, è tardo pomeriggio, piove e il termometro segna quattro gradi sotto zero. Rimaniamo a lungo in attesa prima che venga aperto il portellone dell’aereo. Sulla scaletta e sulla pista, oltre a hostess matronali, ci sono i militari. Il nostro è l’unico aereo straniero in mezzo ai pochi dell’Aeroflot. Attraversiamo il piazzale a bordo di un autobus intriso di un odore acido, penetrante; un odore che ritroverò spesso e che rimane nella mia memoria come l’odore dei luoghi pubblici dell’Urss. Due militari presidiano una porta che viene aperta solo dall’interno, siamo ammessi alla sala arrivi e ci avviciniamo al controllo passaporti...»

Biografia dell'autore

Lucio Turroni è nato nel 1939 a Borgo San Dalmazzo (Cuneo). Dopo aver passato gli anni della seconda guerra mondiale in Romagna, si trasferisce a Milano. A 29 anni sposa Marta, poi a completare la famiglia arrivano le figlie Paola e Caterina. Lucio inizia la sua carriera come disegnatore tecnico ed è nel 1969, quando lavora in un’impresa leader mondiale nella progettazione e costruzione di impianti industriali in Urss, che la sua vita cambia, con lunghe trasferte a Mosca, in Ucraina, nel Caucaso, e fino in Siberia. Nel 1991 con l’apertura politica del Paese, Lucio si trasferisce permanentemente a Mosca, dove rimane fino alla pensione. Oggi vive in Italia e ogni tanto parla ancora in russo.

Rassegna stampa per La mia Russia

"Dal G8 a Lampedusa e ai Regeni, la mia vita sempre dalla parte del torto".

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