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Italia e politica

Nessuno è incolpevole

Scritti politici e civili

di Giorgio Strehler

editore: Melampo Editore

pagine: 245

Le riflessioni di queste pagine abbracciano più di 60 anni di storia e narrano di un Maestro del palcoscenico che si interroga sui rapporti fra l'uomo e la politica, l'artista e la società civile. La denuncia di molti degli scritti che qui vengono proposti riguarda il progressivo imbarbarimento della politica italiana e le responsabilità di chi ha diretto le istituzioni del paese. È la rivolta addolorata di chi sente messo da parte qualunque progetto di cultura; di chi ribadisce, nei modi e tempi propri dell'artista, anno dopo anno, di crisi in crisi, di stagione in stagione, che senza le fondamenta - costruite solo grazie alla cultura - nessuna società potrà mai dirsi civile. La barbarie è fra noi e Giorgio Strehler lo ha ricordato fino all'ultimo.
16,00

Dei diritti e delle pene

Carcere e società: due secoli di un dibattito che ha attraversato la storia delle democrazie

di Vito Bavaro

editore: Melampo Editore

pagine: 507

L'autore di questo libro è stato una originale figura di intellettuale nell'Italia del Novecento. Laureato in diritto e filosofia, fu magistrato impegnato su più fronti, dalla Procura di Milano, dove ottenne incarichi di prestigio, alla direzione delle carceri di Lodi. Svolse una intensa attività di studi e di confronto scientifico e culturale, battendosi in particolare per l'abolizione della pena di morte e per l'umanizzazione del carcere. Questa sua opera, uscita nel 1956, è in assoluto uno dei contributi più ricchi dati alla conoscenza del grande dibattito giuridico sulla pena, sulla riabilitazione del reo e sul rapporto tra carcere e società. Spaziando da Beccarla alle principali scuole di pensiero del secondo dopoguerra fino al Congresso di Ginevra delle Nazioni Unite, essa offre un quadro ampio, approfondito e sistematico di un tema che, per la sua crucialità, ha accompagnato la crescita civile delle democrazie occidentali. Si tratta di un'opera che per molte ragioni (sintetizzate da Giorgio Galli nella sua Prefazione) mostra tuttora una vitalità e un'attualità singolari, in grado di farne, agli occhi del lettore di oggi, un classico della materia.
28,00

Il codice del potere

Avvocati d'Italia. Storie, segreti e bugie della più influente élite professionale

di Franco Stefanoni

editore: Melampo Editore

pagine: 433

Gli avvocati del potere sono un'élite, una sottile striscia professionale. Niente a che fare con la stragrande maggioranza dell'universo legale. Gli avvocati del potere sono un empireo, un raffinato ceto, una prima scelta di giuristi, consiglieri, difensori, consulenti. Che affianca, corteggia e si fa corteggiare dal potere economico, finanziario e politico. Sono esperti di diritto commerciale, bancario, industriale, amministrativo, fiscale, penale. Sono docenti universitari, a capo di piccole boutique legali, sono leader di grandi studi nazionali e stranieri, multinazionali del diritto. Gli avvocati del potere sono un potere. Che risplende, talvolta. Ma che non di rado, ammantato dal silenzio, si muove tra le ombre. Questo libro racconta chi sono stati, chi sono oggi, come sono cambiati gli appartenenti all'olimpo forense italiano. Cinquant'anni di nomi, cognomi, fatti, documenti, ricostruzioni, incidenti di percorso, scontri, aneddoti, tic, segreti, bugie, amici, nemici, relazioni pericolose, alleanze, intrighi. Senza sconti, perché la legge è uguale per tutti"
24,00

Com'era bello il mio PCI

di Diego Novelli

editore: Melampo Editore

pagine: 153

La vita della sezione e i suoi tipi umani, la diffusione militante dell'Unità, il rito del congresso, i vezzi e la retorica del dibattito politico. Una nostalgia ragionata del Partito comunista italiano e lo spietato contrappunto con la sinistra di oggi. Attraverso storie, personaggi, aneddoti divertenti, Novelli smonta le false verità sul partito scomparso nel 1991, ma non chiude gli occhi davanti alle questioni critiche, prima fra tutte il rapporto con l'Unione Sovietica e i paesi del socialismo reale. Se il vecchio Pci aveva le sue spine, sostiene l'autore, la sinistra di oggi ne ha perso le buone tradizioni senza rimpiazzarle. Così le appassionate discussioni all'interno delle sezioni sono state sostituite da "un'oligarchia" che vive soltanto nei dibattiti "di Ballarò" e per conoscere l'opinione dei militanti "deve rivolgersi ai call center". Una trasformazione narrata anche attraverso impietosi giudizi sui vecchi compagni, come Giuliano Ferrara, Walter Veltroni, Nilde Jotti, Emanuele Macaluso e tanti altri.
10,00

Foto di gruppo da Piazza Fontana

di Mario Consani

editore: Melampo Editore

pagine: 187

Sembra la storia di una strage. In realtà quasi vi si ritrova, in controluce, la storia d'Italia degli ultimi quarant'anni. Molti protagonisti e comparse della vicenda giudiziaria e politica di Piazza Fontana non esauriscono infatti il loro ruolo pubblico nei dintorni di quel giorno spartiacque; e nemmeno nel processo infinito che ne è nato, vero grande laboratorio della strategia dell'impunità. Ma passano per quell'evento mentre sono al tramonto, nel mezzo o all'inizio di una carriera che attraversa i decenni repubblicani. Mario Consani insegue tutti, protagonisti e comparse, e li accosta in un formidabile ritratto collettivo che si allunga nella storia. Un mosaico che mette insieme suggestivamente tante umanità. I buoni, i cattivi, gli abitanti della zona grigia. Il passato, il presente e il futuro di quel 1969. Andreotti e Cossiga, Rumor e Restivo, Freda e Ventura, Giannettini e Rauti, Pinelli e Valpreda, Calabresi e Alessandrini, D'Ambrosio e Pecorella. E tanti altri: politici, uomini dei servizi, avvocati, magistrati, giornalisti, poliziotti, vittime.Questo libro vuole scattare loro una virtuale foto di gruppo da Piazza Fontana. Una foto inquieta. E che dilata il senso e il contesto di quella tragedia.
14,00

Vota Sìlviolo!

di Nando dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 130

Un leader politico anomalo, i suoi consiglieri, i suoi parlamentari, il suo popolo. Silviolo è l'eroe di un'Italia vera ma apparentemente inverosimile, una inesauribile miniera di gag che lasciano sempre un passo indietro anche il comico più irriverente e fantasioso. Nando dalla Chiesa racconta con verve satirica le profondità di un'ideologia di massa e di una cultura di governo che centrifugano senza sosta marketing e consumo sfarzoso, spirito boccaccesco e culto dell'immagine, anarchia e autoritarismo, ossessioni mentali e linguaggio caricaturale. Il libro offre il ritratto di un'epoca attraverso la storia esilarante di una campagna elettorale, delle sue strategie, dei suoi comizi, delle sue interviste. Fino alla sorpresa finale. Anche se alcuni personaggi della storia sono frutto della fantasia, si può tranquillamente dire che i riferimenti a fatti effettivamente accaduti non sono puramente casuali.
10,00

In fondo, a sinistra...

di Lidia Ravera

editore: Melampo Editore

pagine: 228

Scrittrice. Narratrice di successo e tagliente polemista. Ma in queste pagine, soprattutto, testimone. Lidia Ravera fa sua la sfida dei tempi difficili, quelli che chiedono a intellettuali e politici una nuova e più alta capacità di parlare. E lo fa sui temi a lei più cari: la donna, la famiglia, la maternità, la guerra e la pace, il razzismo, la giustizia e la cultura. Questo libro è una freschissima traccia dell'impegno che, oltrepassando i confini del suo ruolo e partecipando in prima persona ai movimenti di opposizione, una scrittrice ha dedicato alla difesa della libertà e della democrazia. Leggerlo serve anche a misurare senza sconti la temperie di un Paese che sognava di diventare normale e si è riscoperto pericolosamente diverso.
14,50

La fantastica storia di Silvio Berlusconi

Dell'uomo che portò il paese in guerra senza avere fatto il servizio militare

di Nando dalla Chiesa

editore: Melampo Editore

pagine: 256

Una storia fantastica. Una storia verosimile. Una storia vera. Un genere narrativo adeguato ai tempi che viviamo. In cui ciò che sembra impossibile e pazzesco accade davvero; e ciò che è realmente accaduto viene dimenticato, annullato d'imperio. Al lettore il divertente (e facile) compito di distinguere il vero dal fantastico con l'aiuto delle tonalità e dei contesti usati nella narrazione ma anche riandando alla sterminata letteratura scritta o raccontata su Berlusconi o da Berlusconi in quest'ultimo decennio. Con l'aiuto dell'illustratore e fumettista Paolo Deandrea Nando dalla Chiesa ripercorre la storia di Silvio Berlusconi tra sorriso amaro, ironia e invenzione.
14,50

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