Il libro fondamentale per chi vuole conoscere e studiare quasi un secolo di storia della criminalità organizzata a Milano, nell'hinterland e in Lombardia. Un racconto completo su tutti gli affari e i delitti avvenuti nella città e nella regione più ricche d'Italia. Torna in versione ampliata e aggiornata Mafia a Milano, pubblicato per la prima volta nel 1996. Cosa nostra, 'ndrangheta, camorra, Sacra corona unita. L'arrivo negli anni Cinquanta di 'ndrine e padrini siciliani, i sequestri di persona, la finanza di Sindona e Calvi, l'arresto di Liggio, i gangster, i colletti bianchi del narcotraffico. Quindi i quartieri di periferia controllati e militarizzati dai clan; cocaina ed eroina, antichi riti e codici, killer e mattanze. E i maxiprocessi degli anni Novanta; edilizia e appalti pubblici, usura e racket; il caso Dell'Utri e i misteri su Berlusconi. Fino all'economia e alla politica colluse degli anni Duemiladieci – con la colonizzazione da parte delle cosche – e agli inediti mercati offerti nei Duemilaventi grazie a crisi finanziarie e pandemiche, ecobonus, grandi opere, mondo del calcio.
A Milano le mafie parlano ormai con cadenza lombarda e sparano poco. Accade nelle zone del centro, glamour e tecnologiche, così come nelle aree emarginate al confine della metropoli. Le 'ndrine possono delegare a organizzazioni straniere; trafficano certo droga, ma investono in aziende, immobili, commercio, sanità, ristoranti, riciclo rifiuti. E per farlo hanno bisogno ancor più di amicizie politiche, istituzionali, amministrative locali. Mafi e invisibili, sempre feroci, ma ibridate e mimetizzate nella società e nei business in modo quasi «da non esistere». Se il dominio resta dei calabresi, tutti insieme tramano e colpiscono. In un intreccio di boss emergenti, «capitale storico» di vecchie famiglie, inabissamenti ed emersioni, meno pistole e più conti bancari.
Quarta di copertina
"Abbiamo potenzialità che tu non hai idea, basta solo portare appalti a casa, mangiamo ovunque e comunque. A Milano c'è un'altra mentalità completamente, ti danno più fiducia. Abbiamo impestato tutta la città… Nel 2021 la pistola serve a niente, okay? Perché per sparare i calabresi non la usano… Abbiamo costruito un impero, ci siamo fatti autorizzare tutto da Milano"
Biografia degli autori
Mario Portanova
Giornalista, caporedattore del mensile Millennium, autore della rubrica «Arrestiamoli a casa loro» sulle mafie globali, a ilfattoquotidiano.it dal 2011, ha lavorato al settimanale Diario. Ha realizzato inchieste televisive sulla criminalità organizzata nel Nord Italia per Blunotte, PresaDiretta, Falò. Per il Fatto Quotidiano è coautore del podcast La voce del padrino (2024), sul collaboratore di giustizia Antonino Belnome. Ha pubblicato per Melampo Inferno Bolzaneto (2008) e Governare con la paura (2009).
Con Giampiero Rossi e Franco Stefanoni ha iniziato l'attività giornalistica nei primi anni Novanta scrivendo inchieste sulla criminalità organizzata al Nord per il mensile Società civile e insieme hanno scritto Mafia a Milano (terza edizione Zolfo editore, 2026).
Giampiero Rossi
Giampiero Rossi. Giornalista, lavora al Corriere della Sera. Ha scritto La lana della salamandra. La vera storia della strage dell'amianto a Casale Monferrato (Ediesse, 2009, tradotto e pubblicato in Francia, Spagna e Brasile), Amianto. Processo alle fabbriche della morte (Melampo, 2012), La Regola. Giorno per giorno la 'ndrangheta in Lombardia (Laterza, 2015) e Mafia a Nord-Est (con Ugo Dinello e Luana De Francisco, Bur, 2015). Ha pubblicato anche - insieme a Mario Portanova e Franco Stefanoni, con i quali ha iniziato l'attività giornalistica nei primi anni Novanta scrivendo inchieste sulla criminalità organizzata al Nord per il mensile Società civile - Mafia a Milano e in Lombardia (terza edizione Zolfo editore, 2026). Ed è autore insieme a Simone Spina de I boss di Chinatown. La mafia cinese in Italia (Melampo, 2008) e Umberto Bossi, l'uomo che inventò la Padania (Zolfo editore, 2026).
Franco Stefanoni
Giornalista e saggista, lavora al Corriere della Sera. Ha pubblicato Manicomio Italia (Editori Riuniti, 1998), Finanza in crac (Editori Riuniti, 2004), Il codice del potere (Melampo, 2007, e Zolfo, 2024), Il finanziere di Dio (Melampo, 2008), I veri intoccabili (Chiarelettere, 2011), Le mani su Milano (Laterza, 2014). E i romanzi L'estate ferita (Laurana, 2021) e Al riparo dagli occhi (Laurana, 2025).
Con Mario Portanova e Giampiero Rossi ha iniziato l'attività giornalistica nei primi anni Novanta scrivendo inchieste sulla criminalità organizzata al Nord per il mensile Società civile e insieme hanno scritto Mafia a Milano (terza edizione Zolfo editore, 2026).
Rassegna stampa per Mafia a Milano e in Lombardia
La pagina sul Corriere della Sera firmata da Cesare Giuzzi
La storia completa del radicamento della mafia nel cuore del Nord Italia
In un libro la storia delle infiltrazioni criminali da Joe Adonis al processo Hydra
Il servizio e l'intervista del Tg3 Buongiorno Lombardia ai tre autori (al min. -4:50)
"Cos'è cambiato?" La risposta di Portanova a Biacchessi