Libri di Carmelo Sardo
Monti Sicani, l'anima antica della Sicilia
Le vie del cibo e della lunga vita
Autori vari
editore: Zolfo Editore
pagine: 192
Un viaggio nei Monti Sicani alla scoperta dell'anima antica della Sicilia e delle radici della longevità mediterranea. Tra borghi sospesi nel tempo, testimonianze di centenari, saperi contadini, memorie e sapori, il libro esplora una terra in cui il cibo è identità e pratica quotidiana di benessere. Storie di vita si intrecciano con ricette di famiglia, prodotti simbolo del territorio e ricerche su grani antichi, olio, formaggi e biodiversità, rivelando come tradizione e innovazione possano dialogare per preservare un patrimonio di conoscenze e valori nutrizionali. Dalla cultura del pane alla ricchezza dei pascoli, dalle varietà locali alle pratiche comunitarie, emerge un modello alimentare sostenibile e profondamente umano. Un racconto corale che mostra come la lunga vita nei Sicani nasca dall'equilibrio tra terra, comunità e memoria condivisa.
L'arte della salvezza
Storia favolosa di Marck Art
di Carmelo Sardo editore: Zolfo Editore
Marck Art, nome d'arte di Marco Urso, è nato sordo
editore: Zolfo Editore
Marck Art, nome d'arte di Marco Urso, è nato sordo
L'arte della salvezza
storia favolosa di Marck Art
di Carmelo Sardo editore: Zolfo Editore
pagine: 384
“La storia siciliana di Marco Urso che divenne Marck Art - con le sue peripezie degne di Pinocchio o di Giufà, ostacoli e
cadute, resurrezioni e fortune - non è una favola, ma il racconto di una favola”.
Gaetano Savatteri
editore: Zolfo Editore
pagine: 384
“La storia siciliana di Marco Urso che divenne Marck Art - con le sue peripezie degne di Pinocchio o di Giufà, ostacoli e
cadute, resurrezioni e fortune - non è una favola, ma il racconto di una favola”.
Gaetano Savatteri
Cani senza padrone
la Stidda. Storia vera di una guerra di mafia
di Carmelo Sardo editore: Zolfo Editore
pagine: 384
“Destino segnato per lui: divenne uno spietato killer. Uno che non ricorda neppure quanti può averne uccisi, nelle giornate di festa, nello struscio del corso o nel silenzio di campagne brulle”
editore: Zolfo Editore
pagine: 384
“Destino segnato per lui: divenne uno spietato killer. Uno che non ricorda neppure quanti può averne uccisi, nelle giornate di festa, nello struscio del corso o nel silenzio di campagne brulle”
Cani senza padrone
di Carmelo Sardo editore: Melampo Editore
Storia vera di una guerra di mafia
editore: Melampo Editore
Storia vera di una guerra di mafia
Cani senza padrone.
La Stidda. Storia vera di una guerra di mafia
di Carmelo Sardo editore: Melampo Editore
pagine: 352
C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni, che si misero in testa di arricchirsi con le rapine e con le estorsioni. Presto vennero coinvolti nelle faide tra vecchi e nuovi boss di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta seminarono il terrore nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani. Boss "posati", allontanati dalle "famiglie", li usarono come manovalanza per sistemare i propri conti interni. Ma chi erano davvero i picciotti della Stidda? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Rosario Livatino. Quel delitto segnò l'inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell'omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti. Questa è la vera storia degli stiddari.
editore: Melampo Editore
pagine: 352
C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni, che si misero in testa di arricchirsi con le rapine e con le estorsioni. Presto vennero coinvolti nelle faide tra vecchi e nuovi boss di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta seminarono il terrore nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani. Boss "posati", allontanati dalle "famiglie", li usarono come manovalanza per sistemare i propri conti interni. Ma chi erano davvero i picciotti della Stidda? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Rosario Livatino. Quel delitto segnò l'inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell'omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti. Questa è la vera storia degli stiddari.

