Le città sono il luogo in cui si misurano le grandi sfide del nostro tempo. È nei quartieri che prendono forma le disuguaglianze, la crisi dell'abitare, l'invecchiamento della popolazione, le nuove fragilità, le migrazioni e la domanda di salute. Ed è qui che la politica è chiamata a dare risposte concrete e a trasformare i diritti in realtà.
Attraverso più di venticinque anni di impegnosociale e l'esperienza come Assessore al Welfare e alla Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé propone una riflessione sul futuro del welfare e sul ruolo dei Comuni. Intrecciando storie, azione amministrativa e visione politica, delinea un modello fondato sulla prossimità, sulla prevenzione, sulla collaborazione con il Terzo settore e sul riconoscimento del valore del lavoro sociale.
Città giuste racconta ciò che i territori possono fare quando il welfare non è considerato un costo, ma un investimento nella qualità della vita, nella salute e nella democrazia. E denuncia i limiti di politiche nazionali miopi che indeboliscono i servizi, scaricano sulle città il peso delle disuguaglianze e riducono troppo spesso le fragilità a questioni di ordine pubblico. Costruire città più giuste significa avere il coraggio di alzare lo sguardo oltre la logica dell'emergenza.
Quarta di copertina
"Una città più giusta è quella che non solo ripara le ferite del corpo sociale ma le previene irrobustendo le reti civiche della cittadinanza attiva. E, soprattutto, è in grado di creare legami sociali, sentimenti comuni, un diverso spirito di appartenenza. Accorcia le distanze, in modo da non far apparire la normalità un sogno proibito".
Ferruccio de Bortoli
Biografia dell'autore
LAMBERTO BERTOLÉ è Assessore al Welfare e alla Salute del Comune di Milano dal 2021 e Presidente della Rete Italiana Città Sane dell'OMS.
Ha promosso un modello di welfare fondato sulla prossimità, sulla prevenzione e sull'amministrazione condivisa con il Terzo settore, per affrontare le sfide sociali della città. Attraverso la Rete Italiana Città Sane sostiene il ruolo dei Comuni nelle politiche per la salute pubblica e nella riduzione delle disuguaglianze.
Ha lavorato come operatore sociale per oltre vent'anni e nel 2003 ha fondato Arimo, cooperativa dedicata all’accoglienza e all'autonomia di adolescenti in difficoltà. Dal 2016 al 2021 è stato Presidente del Consiglio comunale di Milano.
Dottore di ricerca in Filosofia ed Ermeneutica filosofica, ha insegnato in un liceo scientifico milanese. Ha curato i saggi Educare al futuro (FrancoAngeli, 2013), Il rischio di educare (Laurana Editore, 2018) e Il miele e l'aceto. La sfida educativa dell'adolescenza (Novecento Editore, 2015; nuova edizione Laurana Editore, 2020).

