Dopo la democrazia

Dopo la democrazia
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Quando Giorgia Meloni è arrivata a Palazzo Chigi, la grande maggioranza di politici e intel­lettuali progressisti ne ha enfatizzato la prove­nienza post-fascista, in qualche caso prefigu­rando, perfino, una minaccia per la democrazia italiana. Eppure, con questa nomina a presi­dente del Consiglio, abbiamo ricominciato a rispettare i voleri degli elettori e le promesse dei candidati, cioè l’essenza stessa della de­mocrazia rappresentativa. La vittoria e il gover­no della Destra si realizzano infatti al termine di dieci anni e oltre nei quali ogni idea di coeren­za è stata disattesa, ogni giuramento di eterna amicizia o inimicizia è stato tradito nello spazio di un mattino.

Questo libro racconta un’era politica decadente che ha allontanato gli eletti dagli elettori e, ulte­riormente, i cittadini dalla politica. Troverete, tra le pagine, fatti, misfatti e protagonisti – consape­voli, ingenui o interessati – che, fuori e dentro il Palazzo, hanno costruito il lungo finale che av­volge le istituzioni italiane. Gli autori, impietosa­mente, rievocano le aspirazioni di classi dirigenti nate già morte e interpretano i continui e recipro­ci travasi di crisi che hanno legato informazione e partiti, lungo un decennio vissuto pericolosa­mente tra populismo e tecnocrazia. Due malat­tie che, a dispetto della contingenza, sembrano ormai scritte nel Dna del nostro Paese.

 

Quarta di copertina

“È in corso, da almeno un decennio, un tentativo di avvelenamento della democrazia italiana.
Sappiamo i nomi e abbiamo le prove. Il libro mette in ordine alfabetico, logico e cronologico gli uni e le altre”

Biografia degli autori

GIUSEPPE ALBERTO FALCI 

È nato a Caltanissetta nel 1983 e vive a Roma. Giornalista politico, ha in questi anni raccontato il Palazzo per «il Giornale», «la Repubblica», «La Stampa», «Huffpost» e «Corriere della Sera».

 

 

JACOPO TONDELLI

È nato a Milano nel 1978. Scrive del suo Paese dal 2003. Lo ha fatto per «Il Riformista», il «Corriere della Sera», e come direttore de «Linkiesta». Oggi lo fa su «Gli Stati Generali», che ha co-fondato e dirige dal 2014. Ha scritto vari libri di saggistica e per Laurana Editore il romanzo I giorni sbagliati (2020).

 

Rassegna stampa per Dopo la democrazia

"Ci voleva, un libro così, per non dimenticare". Su Gli Stati Generali la recensione di Paolo Natale