Vincitore del primo premio al torneo letterario del Festival della Letteratura di Viaggio 2025
L'Iran come non lo avete mai sentito raccontare davvero
Ecco il Viaggiatore Sovrappeso, che con penna di avvincente reporter percorre a grandi passi l'altopiano iraniano. Una figura mitica, direte voi. E invece trattasi di un ex manager in pensione che da Milano decide di perdere i chili di troppo nel miglior modo possibile: viaggiando.
Sulle orme di Marco Polo e dei Re Magi il Viaggiatore Sovrappeso incontra commercianti di tappeti, studenti, poliziotti, religiosi col turbante e donne che coraggiosamente non portano il velo, sfidando il regime al grido di "donna, vita, libertà".
Dalla meravigliosa Isfahan alla santa Mashhad, Bernardo Notarangelo restituisce un ritratto vibrante dell'Iran, ricco di riferimenti storici e riflessioni contemporanee: un diario di viaggio per comprendere un Paese dal passato glorioso e dal presente problematico.
Quarta di copertina
"All'improvviso due ragazze intonano Bella Ciao e la cantiamo tutti senza fare troppo rumore,
perché in Iran questa è la canzone della rivoluzione mancata, non la si può cantare ma la si canta,
così come se si è donne non si può andare senza il velo ma lo si toglie.
Questo è l'Iran"
Biografia dell'autore
Bernardo Notarangelo
Nato a Foggia nel 1960, si laurea in Economia a Pavia e consegue un Master in International Public Policy alla Johns Hopkins University. Giornalista pubblicista e appassionato viaggiatore, è Fellow della Royal Geographical Society e socio della Società Geografi ca Italiana. Ha lavorato in ambito manageriale in grandi gruppi e in startup di successo.
La sua opera prima, Un Viaggiatore Sovrappeso in Iran. Diario persiano (2024), ha vinto il primo premio al torneo letterario del Festival della Letteratura di Viaggio 2025. Il suo secondo libro per Zolfo Editore è Un Viaggiatore Sovrappeso in Anatolia e Iraq. Sulle orme di Marco Polo (2026).
Vive a Milano, quando non viaggia verso l'inatteso con biglietti di sola andata.

