Biografie
Umberto Bossi, l'uomo che inventò la Padania
Le origini, la storia, il mito
di Giampiero Rossi, Simona Spina editore: Zolfo Editore
pagine: 272
La biografia non autorizzata di Umberto Bossi, l'uomo che, a propria immagine e somiglianza, ha creato la Lega. Dalla provincia varesina ai palazzi del potere, la sua parabola attraversa mezzo secolo di storia italiana, tra intuizioni, eccessi, cadute e clamorosi ritorni: da bullo di provincia a destabilizzante innovatore della politica, da aspirante medico mai laureato a ministro della Repubblica.Autodidatta, provocatore e abile costruttore di miti, Bossi dà forma a un'idea – la Padania – che diventa movimento, linguaggio e identità capaci di cambiare il lessico della politica.Dai primi esperimenti localisti all'affermazione nazionale, il leader leghista costruisce il proprio consenso tra slogan incendiari, alleanze mutevoli e continui cambi di rotta: dalla secessione alle coalizioni con il centrodestra, dalla retorica anti-Roma alla lunga permanenza al governo. E così la Lega si adatta a ogni stagione seguendo le svolte improvvise del suo fondatore.Sullo sfondo, una vita personale segnata da ambizioni, contraddizioni e zone d'ombra, fino alla malattia e alla progressiva distanza da un partito che, col tempo, smette di assomigliargli.Questo libro ricostruisce senza sconti l'ascesa, il potere e il declino del "Senatùr", restituendo il ritratto di un leader che ha cambiato gli equilibri della politica italiana.
editore: Zolfo Editore
pagine: 272
La biografia non autorizzata di Umberto Bossi, l'uomo che, a propria immagine e somiglianza, ha creato la Lega. Dalla provincia varesina ai palazzi del potere, la sua parabola attraversa mezzo secolo di storia italiana, tra intuizioni, eccessi, cadute e clamorosi ritorni: da bullo di provincia a destabilizzante innovatore della politica, da aspirante medico mai laureato a ministro della Repubblica.Autodidatta, provocatore e abile costruttore di miti, Bossi dà forma a un'idea – la Padania – che diventa movimento, linguaggio e identità capaci di cambiare il lessico della politica.Dai primi esperimenti localisti all'affermazione nazionale, il leader leghista costruisce il proprio consenso tra slogan incendiari, alleanze mutevoli e continui cambi di rotta: dalla secessione alle coalizioni con il centrodestra, dalla retorica anti-Roma alla lunga permanenza al governo. E così la Lega si adatta a ogni stagione seguendo le svolte improvvise del suo fondatore.Sullo sfondo, una vita personale segnata da ambizioni, contraddizioni e zone d'ombra, fino alla malattia e alla progressiva distanza da un partito che, col tempo, smette di assomigliargli.Questo libro ricostruisce senza sconti l'ascesa, il potere e il declino del "Senatùr", restituendo il ritratto di un leader che ha cambiato gli equilibri della politica italiana.
Baci olimpionici
Storie d’amore e di medaglie d’oro
di Valerio Piccioni editore: Zolfo Editore
pagine: 168
Glenn e Leni. Ma anche Emil e Dana, Vera e Josef o Sue e Megan. Le Olimpiadi sono state anche dei grandi amori. Lunghi o brevissimi, appassiti in fretta o durati tutta la vita, romanzi tragici e pagine di rotocalco, distanti un Oceano o nati e cresciuti fra ragazzi della porta accanto. Unioni diventate persino capitoli di storia. Non solo dello sport.
È così che qualche bacio scambiato fugacemente, per sigillare un traguardo storico, o distrattamente, con la consapevolezza che il proprio amore resterà confinato alla pista di uno stadio, diventa protagonista degli avvenimenti salienti dell’ultimo secolo. Tra le ingiustizie dei regimi totalitari, il sospetto del doping, morti tragiche e inaspettate, o la battaglia per i diritti civili e la parità di genere, le sette coppie di Baci olimpionici ci tengono per mano in un viaggio fra la storia e i sentimenti, in cui a volte non basta vincere sul campo per essere felici.
editore: Zolfo Editore
pagine: 168
Glenn e Leni. Ma anche Emil e Dana, Vera e Josef o Sue e Megan. Le Olimpiadi sono state anche dei grandi amori. Lunghi o brevissimi, appassiti in fretta o durati tutta la vita, romanzi tragici e pagine di rotocalco, distanti un Oceano o nati e cresciuti fra ragazzi della porta accanto. Unioni diventate persino capitoli di storia. Non solo dello sport.
È così che qualche bacio scambiato fugacemente, per sigillare un traguardo storico, o distrattamente, con la consapevolezza che il proprio amore resterà confinato alla pista di uno stadio, diventa protagonista degli avvenimenti salienti dell’ultimo secolo. Tra le ingiustizie dei regimi totalitari, il sospetto del doping, morti tragiche e inaspettate, o la battaglia per i diritti civili e la parità di genere, le sette coppie di Baci olimpionici ci tengono per mano in un viaggio fra la storia e i sentimenti, in cui a volte non basta vincere sul campo per essere felici.
Tanto tu torni sempre
Ines Figini. La vita oltre il lager
di Giovanna Caldara, Mauro Colombo editore: Zolfo Editore
pagine: 216
Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo.Ha atteso più di cinquant’anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda, ora raccontata in questo libro. È la storia di una famiglia ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l’umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l’anima. Che ogni anno è tornata là dove era stata reclusa. E che, pur ricordando, nonostante tutto, ha perdonato.
editore: Zolfo Editore
pagine: 216
Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo.Ha atteso più di cinquant’anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda, ora raccontata in questo libro. È la storia di una famiglia ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l’umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l’anima. Che ogni anno è tornata là dove era stata reclusa. E che, pur ricordando, nonostante tutto, ha perdonato.
Dalle parti di Leonardo Sciascia
i luoghi, le parole, la memoria
di Salvatore Picone, Gigi Restivo editore: Zolfo Editore
pagine: 280
“Seguire i passi di Sciascia, ripercorrendo i suoi luoghi, leggendo le sue parole.
Perché i luoghi della letteratura sono i posti più adatti per incontrarsi. E per riconoscersi”
Gaetano Savatteri
editore: Zolfo Editore
pagine: 280
“Seguire i passi di Sciascia, ripercorrendo i suoi luoghi, leggendo le sue parole.
Perché i luoghi della letteratura sono i posti più adatti per incontrarsi. E per riconoscersi”
Gaetano Savatteri

