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Melampo Editore: Mafie

Giornalisti in terre di mafia

Quelli che scrivono e quelli che si voltano dall'altra parte

editore: Melampo Editore

pagine: 160

Ci sono notizie che fanno male e ci sono notizie che non disturbano mai. Cronache irriverenti e quell'informazione "morbida" che piace a tanti, conformista, remissiva e conciliante. Le due facce del giornalismo in terre di mafia. Quando le grandi organizzazioni criminali si nascondono è più difficile raccontarle, meno sparano e meno finiscono sui giornali. Quando non "parlano" con il linguaggio delle armi - uccidendo, organizzando stragi e attentati - le mafie è come se non ci fossero. Vengono riconosciute solo quando non portano la maschera. In questi anni si è fatto un gran rumore intorno a fenomeni criminali che si sono proposti sulla scena violentemente e si è fatto un gran silenzio su quei sistemi mafiosi o paramafiosi legati ai poteri legali.
10,00

Imperi criminali

I beni confiscati e il fallimento dello Stato

editore: Melampo Editore

pagine: 248

Sempre più ricche e sempre più nascoste, le mafie ripuliscono i loro soldi dentro e fuori i confini nazionali. Nell'era della comunicazione senza frontiere, al passo con i tempi, le organizzazioni criminali italiane si alleano con quelle straniere per una spartizione del potere che non è più geografica ma rigorosamente economica. È valutato intorno ai 30 miliardi di euro il patrimonio confiscato in questi ultimi anni a cosa nostra, 'ndrangheta e camorra. Un tesoro che lo Stato non ha saputo gestire. Più si sono moltiplicati i sequestri dei beni, più è affiorata - fra scandali e ritardi e fallimenti - l'inadeguatezza di agenzie governative e apparati giudiziari. Una "guerra" contro le mafie che, al momento, è persa.
10,00

La mafia dopo le stragi

Cosa è oggi e come è cambiata dal 1992

editore: Melampo Editore

pagine: 196

Totò Riina è scivolato nella tomba con tutti i suoi segreti e la mafia delle stragi non c'è più. È finita un'epoca. Sono passati più di venticinque anni dalle uccisioni di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino ma oggi sappiamo tutto e niente. Le mafie hanno preso altre forme, sono élite criminali che puntano ad accorciare le distanze fra mondo legale e mondo illegale. Sono diventate apparentemente sempre meno aggressive e sempre più "collusive", attraenti. E si nascondono. A volte non le riconosciamo più. «Io non so più come fotografare la mafia perché non riesco a vederla», dice Letizia Battaglia, la grande fotografa che con i suoi scatti l'ha fatta conoscere fuori dai confini italiani.
10,00

Giornalisti in terre di mafia

Quelli che scrivono e quelli che si voltano dall’altra parte

di Attilio Bolzoni

editore: Melampo Editore

Ci sono notizie che fanno male e ci sono notizie che non disturbano mai
4,99

Imperi criminali

i beni confiscati e il fallimento dello Stato

di Attilio Bolzoni

editore: Melampo Editore

Sempre più ricche e sempre più nascoste, le mafie ripuliscono i loro soldi dentro e fuori i confini nazionali
4,99

La mafia dopo le stragi

cosa è oggi e come è cambiata dal 1992

di Attilio Bolzoni

editore: Melampo Editore

Totò Riina è scivolato nella tomba con tutti i suoi segreti e la mafia delle stragi non c’è più
4,99

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