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Dossieraggi e depistaggi mafiosi. Dal caso Montante alle mafie al Nord

Quando

lunedì 18 marzo 2019
dalle 09.30 alle 12.30
Incontro con l'autore Attilio Bolzoni all'interno dell'evento "Mafie, Media e Fake News. Dal maxi processo Aemilia alle nuove mafie"
L’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna e la Fondazione dell’Ordine in collaborazione con Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna e Associazione culturale antimafia Cortocircuito promuovono un incontro con l'autore giornalista Attilio Bolzoni.
Il Padrino dell'Antimafia
una cronaca italiana sul potere infetto
Attilio Bolzoni
Un siciliano che è “nel cuore” di un boss di Cosa Nostra diventa misteriosamente il faro dell’Antimafia italiana. Il delitto perfetto.Con la complicità di ministri dell’Interno e alti magistrati, di spie e generali, Calogero Antonio Montante in arte Antonello è il personaggio che più di ogni altro segna l’oscura stagione delle “mafie incensurate” che dettano legge dopo le stragi del 1992. Simbolo della legalità per Confindustria e a capo di una centrale clandestina di spionaggio, fra affari e patti indicibili la sua storia fa scorgere un pezzo d’Italia con il sangue marcio. Chi è davvero Montante? Solo il prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo “difettoso” di una perfetta macchina di potere? È pupo o puparo? Ma c’è un intrigo nell’intrigo: le telefonate del Presidente. Qualcuno sospetta che nelle mani di Montante siano finite le registrazioni delle conversazioni fra l’ex Capo dello Stato Napolitano e l’ex ministro Mancino, quei quattro colloqui agli atti del processo di Palermo sulla trattativa Stato-mafia che la Corte Costituzionale aveva ordinato di distruggere.   da REPUBBLICA.IT


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