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La notte della civetta di Piero Melati letto da Gilda Terranova

Recensione di: La notte della civetta
23.04.2020

La notte della civetta di Piero Melati (Zolfo editore, 2020) è uno di quei libri che non riesci a chiudere, a mettere da canto con facilità. Ci pensi, ci ripensi, ti arrovelli, ritorni indietro a quel passo che avevi sottolineato, rileggi. Aspetta! Com’era? Credevi di aver capito e invece no; ti erano sfuggite ancora troppi dettagli, pezzi di surreali biografie palermitane che non ricordavi più. Una, per esempio, è quella dell’agente Natale Mondo, morto per ben tre volte. La prima per accusa di tortura, la seconda per accusa di tradimento e la terza morto per davvero, ammazzato da Cosa Nostra il 14 gennaio 1988.

Due domande ricorrono ossessive in tutto il libro: quand’è che si è fottuta la Sicilia? Si potrà cambiare il finale de Il giorno della civetta? Fata Morgana qualche volta fa brutti scherzi al giornalista: approfitta della caligine estiva e della stanchezza di chi consuma le suole su strade roventi, con un taccuino in mano e una manciata di gettoni nelle tasche. Sarà vero? Avrò visto giusto? Ma è possibile mai che sia andata così? Melati, gloriosa scuola del giornale L’ora, in questa «strana storia» mischia generi e linguaggi, è un personaggio senza nome ma ci avverte subito: questa non è di per sé garanzia di verità. Che storia è la sua? La definisce per negazione: non è auto-fiction, non diario intimo, né memoir e tanto meno confessione. Prova a smarcarsi ma forse La notte della civetta è tutte queste cose insieme e anche di più. Le pagine sul centro storico ripopolato dai giovani negli anni Settanta, su Mondello d’estate allora o sui ragazzi, sulle “tacche” di Villa Sperlinga non sono forse tessere di quel puzzle in fieri del romanzo palermitano di cui qualche critico ogni tanto lamenta l’assenza? Oltre all’autore, i personaggi chiave sono tre: Ninni Cassarà, Rocco Chinnici e Boris Giuliano.

CLICCA QUI per leggere l'intero articolo di Gilda Terranova per il blog Parole Periferiche

La notte della civetta

storie eretiche di mafia, di Sicilia, d'Italia

di Piero Melati

editore: Zolfo Editore

pagine: 288

Troppi fatti sono scomparsi. E con la vera storia della mafia è scomparsa anche la storia vera della Sicilia. È arrivato il momento di guardare la fotografia con sguardo obliquo.
18,00 17,10

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